L’addio al musicista morto sul Gran Sasso

15 Luglio 2016

La salma di Fabrizio Spinelli, 27 anni, portata a casa. Oggi i funerali. Minuto di silenzio ieri sera al concerto del Palasport

SAN SALVO. È entrata nella casa di via Leone Magno alle 16,30, la salma di Fabrizio Spinelli, il musicista 27enne di San Salvo morto sul Corno Grande, sul Gran Sasso, dopo essere precipitato da 30 metri. L’incidente è avvenuto mercoledì al Passo delle Scalette, lungo il sentiero che porta al rifugio Franchetti. Spinelli era insieme al suo inseparabile cane.A dare l’allarme era stato un altro escursionista che dall’alto lo ha visto cadere nel vuoto nel Vallone delle Cornacchie, e che ha subito chiamato i soccorsi. Ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: è morto durante il trasporto nell’ospedale di L’Aquila, con l’eliambulanza del 118. Per i soccorsi si erano mobilitati di volontari del Soccorso alpino che hanno recupato il corpo con il verricello.

Immaginabile la reazione commossa di San Salvo. Ci sono momenti in cui una città si stringe, avviene quando il freddo della morte porta via anche uno solo dei suoi concittadini, ancor più quando si tratta di una giovane vita, di un giovane talento come quello di Fabrizio Spinelli.

Fabrizio era musicista e compositore, diplomato al Conservatorio D’Annunzio di Pescara come decine di ragazzi sansalvesi, era a disposizione di chiunque gli proponesse di “fare”. Faceva parte come percussionista della banda della Città di San Salvo, promuovendo con essa un nuovo progetto la “Moving band”, era il bassista dei Fun Kasino ed insegnava presso l’Accademia della musica di Pescara.

È per questo che molti dei suoi amici, musicisti, dj, organizzatori di eventi, hanno deciso di fermarsi per due giorni. In una estate in cui la musica e le feste la fanno da padroni, loro hanno deciso di fare silenzio per ricordare un amico. Ieri sera in un minuto di silenzio, presso il palazzetto dello sport di San Salvo marina la città ha ricordato Spinelli durante il concerto del Festival Alternativo sull’uso sociale delle arti, organizzato dall’associazione Musica in Crescendo, presente il sindaco Tiziana Magnacca. È stato Francesco Marinelli a ricordare Fabrizio con queste parole: «Fabrizio oggi, è energia, ha solo cambiato forma, ma non è svanita. È presente tra di noi come musica».

Si sono esibiti oltre 150 musicisti, ragazzi provenienti dalla Spagna, dall’Irlanda, dalla Slovacchia, dai conservatori di tutta Italia che, come lui, vivono di musica e con essa ieri sera hanno saputo esprimere tutto ciò che San Salvo ha perso: un musicista, un compositore, un ragazzo, un uomo che creava musica ed emozioni.

I funerali di Fabrizio Spinelli si tengono oggi pomeriggi alle ore 17,30 presso la chiesa di San Giuseppe.

(ha collabolato

Antonia Schiavarelli)

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