L’addio all’imprenditore Marrollo «Un pioniere dello spirito verde»

14 Giugno 2022

Concattedrale di Santa Maria Maggiore piena per l’ultimo saluto al costruttore originario di Scerni D’Alfonso (Pd): tante le sue opere di generosità. Il sindaco Carlucci: ha aiutato la nostra comunità

VASTO. La grande concattedrale di Santa Maria Maggiore non è riuscita ieri a contenere tutte le persone che hanno voluto salutare per l'ultima volta l'imprenditore Calogero Riccardo Marrollo, 88 anni. Tante le autorità civili e militari che hanno partecipato al rito funebre, ma anche tanti professionisti che hanno conosciuto Marrollo collaborando con lui nelle iniziative benefiche del Rotary. Fra loro l'avvocato Arnaldo Tascione, amico e legale di Marrollo insieme al collega Giovanni Cerella. Tanta la commozione durante l'omelia nella quale il celebrante ha ricordato il coraggio e la grande capacità di un uomo che con l'impegno era riuscito a creare un impero. Ma anche la grande generosità di Marrollo. Al termine del rito funebre, un lungo applauso ha accolto il feretro all'uscita.
Intanto continuano ad arrivare da tutta Italia messaggi di cordoglio. Anche il senatore Luciano D’Alfonso (Pd) ha inviato alla famiglia una nota di vicinanza. «Mi unisco con partecipazione sincera», ha scritto D'Alfonso, «al cordoglio per la scomparsa di Riccardo Marrollo, l’ex presidente di Confindustria Abruzzo e imprenditore di lungo corso di Scerni. In oltre 50 anni di attività, Marrollo ha dimostrato di avere avuto a cuore quella coscienza sociale che fa sconfinare l’impresa nel valore dell’etica. Senza dubbio alcuno è stato pioniere e sostenitore ante litteram di quello spirito verde che ha dato vita ai modelli innovativi e salvifici dell’eco sostenibilità e dell’economia circolare di mercato. Alla ricerca amorale del profitto - che aumenta il Pil ma contrasta diritti, tutele e benessere sociale - ha dimostrato di preferire la ricerca del profitto sostenibile e socialmente responsabile che fa bene all’azienda, al Pil e all’intero corpo sociale. Marrollo apparteneva al Rotary Club, di cui fu fondatore e governatore del distretto di Vasto, e il cui motto “l'umanità è il nostro impegno” ha saputo incarnare anche nella sua vita professionale. Si accompagnava a opere continue di generosità umana ed economica tutt’altro che scontate. Salga a lui un ringraziamento sincero per l’eredità del suo esempio di imprenditore appassionato e prossimo al benessere di tutti i suoi interlocutori».
Insieme al sindaco di Vasto anche il collega di Scerni, Daniele Carlucci, ha ricordato l'imprenditore. «Partecipo», ha detto Carlucci, «al cordoglio della famiglia e ricordo con grande stima la figura di Marrollo. Tanti concittadini hanno lavorato per le sue aziende e tutti ricordano le sue grandi doti da imprenditore e di uomo del fare, caratteristiche che sapientemente la sua famiglia Marrollo porta avanti con onore. Da sindaco vorrei ricordarlo anche per il contributo dato alla comunità scernese, a cui era molto legato».
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