L’addio dei tifosi vastesi all’ex presidente Litterio

27 Aprile 2015

L’ultimo saluto commosso di parenti e amici e davanti alla chiesa spunta la corona di fiori degli “Aragonesi riconoscenti”. Striscione anche allo stadio

VASTO. In silenzio all'uscita della bara dalla camera ardente allestita nel suo studio notarile e in chiesa. Il rumore dei passi e in sottofondo il pianto accorato e discreto dei familiari. Politici, uomini di cultura e rappresentanti della tifoseria vastese hanno seguito ieri pomeriggio il feretro del notaio Camillo Litterio lungo le strade del centro cittadino semivuote nel giorno festivo. Vasto ha salutato così il professionista. Le ultime volontà dell'ex consigliere di Forza Italia ed ex presidente della Pro Vasto sono state interamente rispettate dalla famiglia del professionista scomparso sabato mattina in una struttura sanitaria di Lanciano dopo una dolorosa malattia che lo aveva profodamente debilitato. E' stata una cerimonia intima, senza sfarzi, ma molto sentita. I familiari e gli amici più cari ieri pomeriggio, hanno assistito commossi all'arrivo in chiesa della bara ricoperta di un tappeto di fiori. A scandire l'arrivo del corteo funebre sono stati i mesti rintocchi di campana. All'ingresso della chiesa una corona di fiori degli "Aragonesi, i tifosi riconoscenti". Tra le persone intervenute al rito funebre anche l'impreditore Mimmo Crisci, suo successore alla guida della Pro Vasto. Il commiato a Litterio è stato singolare, un doppio commiato. Due addii nello stesso momento. Uno in chiesa. Un altro più coreografico, ma ugualmente sentito, sugli spalti dell'Aragona. Un enorme striscione dedicato a Litterio è spuntato fra i tifosi. "Litterio, l'ultimo degno presidente”, hanno scritto gli ultrà della curva D'Avalos. La figura dell'ex dirigente è stata ricordata con nostalgia. «Litterio resterà sempre l'uomo che ha portato la squadra sull'altare», hanno detto commossi altri tifosi. La tenacia di Litterio e la sua perseveranza è stata ricordata anche durante la funzione religiosa. Molti i politici di centrodestra arrivati anche da fuori città che sabato e ieri pomeriggio hanno voluto salutare l'amico e collega per l'ultima volta. Altri lo faranno al suo paese natale , Castiglione Messer Marino. «E' una grave perdita per il mondo notarile abruzzese. Litterio ha sempre operato con professionalità, competenza e slancio per cercare di migliorarsi e migliorare gli altri», aveva detto subito dopo aver appreso la notizia della morte di Litterio l'avvocato Giovanni Cerella. Un giudizio condiviso ieri da chi ha collaborato al fianco del professionista. Grande il dolore della moglie e dei figli. Momenti di commozione si sono registrati nel corso dell'omelia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA