L’addio dei volontari a Giulio

4 Dicembre 2014

Villamagna, i funerali dell’autotrasportatore vittima di un incidente. Straziata la madre: è un incubo

VILLAMAGNA. «Speriamo che stia solo sognando tutto questo». Lo ha ripetuto più volte la mamma di Giulio Marullo, straziata dal dolore per la perdita del figlio, morto martedì nell'incidente stradale con il suo autocarro in località Santa Lucia di Villamagna. Ieri in paese si sono celebrati i funerali. La salma, che appena dopo il recupero dal punto della tragedia era stata portata all'obitorio dell'ospedale di Chieti, è arrivata nel primo pomeriggio in paese, alle 15, dove ad attenderla davanti alla casa di famiglia, su Viale Regina Margherita, c'erano numerose persone accorse per dare l'ultimo saluto al 58enne. Ed è qui che la signora Nina, mamma di Marullo, addolorata e stretta agli altri suoi due figli, Patrizio e Alessandro, ha continuato più volte a ripetere quella frase, nella speranza che si trattasse solo di un incubo da cui si sarebbe presto svegliata.

Quella di ieri è stata una giornata difficile per la comunità di Villamagna, scossa dalla perdita di un uomo molto conosciuto e che si faceva voler bene da tutti. Da Viale Regina Margherita, il corteo funebre si è mosso a piedi verso la chiesa Santa Maria Maggiore, dove si sono tenute le esequie celebrate da don Ernesto Frani. Ai funerali non sono mancate le associazioni di volontari di cui Giulio faceva parte, ovvero la Protezione civile del Comune di Francavilla e la Teate Soccorso. Ma a tributare l'ultimo saluto allo sfortunato uomo è stata presente anche una delegazione dell'Associazione nazionale carabinieri di Chieti. «Abbiamo perso una grande persona sia a livello umano che operativo. Un amico sempre attento nei servizi che compievamo» hanno commentato proprio i rappresentati della protezione civile di Francavilla. «Eravamo come una famiglia per lui», hanno aggiunto gli uomini della Teate Soccorso, «era portato per il volontariato, uno sempre disposto ad aiutare il prossimo. Siamo stati insieme fino a domenica scorsa, quando abbiamo fatto servizio alla partita di calcio del Villamagna». Come ha ripetuto in chiesa anche il parroco, Marullo si dava da fare in tutto e per tutti. Sulla bara, una delle sue divise da volontario è stata poggiata durante la messa. Al termine, un rappresentante della Teate Soccorso ha preso la parola: «Sarai sempre un volontario, un autista e un soccorritore» ha commentato. Siamo certi che sarai sempre al nostro fianco. Grazie Giulio». E l'applauso finale è stato tutto per un uomo che Villamagna non dimenticherà mai.

Alfredo Sitti

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