L’Aido scende in piazza con gli studenti

I volontari dell’Aido scendono in piazza, il prossimo fine settimana in occasione della 18ª Giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, con l’anthurium per ricordare che “Donare un organo...
I volontari dell’Aido scendono in piazza, il prossimo fine settimana in occasione della 18ª Giornata nazionale di informazione e autofinanziamento, con l’anthurium per ricordare che “Donare un organo è un semplice gesto pieno di vita”. Il 28 e 29 settembre il banchetto dell’Aido, con la distribuzione della pianta simbolo, sarà all’ingresso principale dell’ospedale; il 29 in piazza Vico e in piazzale Marconi. «Questa giornata», dice Stefania Fasciani (foto), presidente del gruppo comunale F. Gattone di Chieti, «rappresenta il momento in cui tutta l’associazione, corpus unico su tutto il territorio nazionale, nello stesso momento e con gli stessi strumenti avvicina le persone per sensibilizzare alla donazione di organi, tessuti, cellule, a fini terapeutici e contribuisce, nelle sua totalità, al mantenimento della struttura. È l’occasione in cui lo spirito di solidarietà deve emergere a sostegno di quei pazienti in sofferenza che sono in lista d’attesa per trapianto». In prima linea anche gli studenti teatini: «L’iniziativa di sostenere l’Aido è stata accolta, per sabato prossimo, da due istituti superiori di Chieti, presieduti dal dirigente scolastico Anna Maria Giusti, il Pomilio e il di Savoia, per sensibilizzare», dice Fasciani, «gli studenti ad approfondire un argomento che fa parte delle materie scientifiche e il diritto alla salute, oltre che ad essere solidali con chi è in lista d’attesa per trapianto». L’Aido ricorda: «Per la donazione post-mortem non esistono limiti di età; è necessario essere maggiorenne; si può esprimere la volontà mediante la scheda di adesione dell’associazione; con le iniziative di sensibilizzazioni si invita a decidere in vita del proprio patrimonio biologico per alleggerire di ogni responsabilità i propri cari».

