L’allenatore del ragazzino «Ti aspettiamo in campo»

CHIETI. È stato decisivo l’intervento dell’allenatore Gabriele Di Primio, di professione vigile del fuoco, che a sangue freddo si è precipitato in mezzo al campo per fare il massaggio cardiaco al...
CHIETI. È stato decisivo l’intervento dell’allenatore Gabriele Di Primio, di professione vigile del fuoco, che a sangue freddo si è precipitato in mezzo al campo per fare il massaggio cardiaco al ragazzino colpito da un fulmine mercoledì pomeriggio durante gli allenamenti della scuola calcio River ’65.
«Aveva iniziato a piovere da poco, poche gocce e un po’ di vento», racconta Di Primio, «sembrava una nuvola passeggera. Poi il fulmine è caduto a 8-10 metri da dove ero io e anche un altro bambino è caduto a terra. Ho visto subito il giovane accasciato in mezzo al campo».
Il 12enne è svenuto, sul campetto sintetico, dopo essere stato colpito da una forte scarica elettrica che gli ha lasciato fori come proiettili sulla schiena e sulla caviglia sinistra. Il suo scarpino, il punto da cui è uscito probabilmente il fulmine, è apparso annerito. «Ho iniziato a fare il massaggio cardiaco», continua Di Primio, «prima in mezzo al campo; poi, dovendo usare il defibrillatore, lo abbiamo trasportato dentro l’infermeria del campo». E Di Primio non si è fermato un attimo. «Ho continuato a fare il massaggio fino all’arrivo del 118», racconta, «i parametri vitali erano deboli. Non abbiamo fatto le scariche, ma abbiamo continuato con il massaggio». Poi, l’arrivo dell’ambulanza del 118 e il trasporto a sirene spiegate in ospedale. La grande famiglia del River ’65 attende il rientro del giovane. «Ti aspettiamo in campo per festeggiare», conclude Di Primio. (e.g.)
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