L’ambasciatrice canadese a Ortona

Golberg in città per la Giornata della Memoria: «Orgogliosa del nostro legame»
ORTONA . La nuova ambasciatrice del Canada in Italia, Elissa Golberg, ha fatto visita per la prima volta a Ortona. Nominata da un anno e succeduta ad Alexandra Bugailiskis, ha preso parte alla tradizionale cerimonia del Remembrance Day, giorno di commemorazione osservato nei Paesi del Commonwealth e in diversi Stati europei per commemorare la fine della prima guerra mondiale e altre guerre. Insieme alla nutrita delegazione canadese, prima ha partecipato alla cerimonia al monumento il “Prezzo della Pace” in piazza degli Eroi canadesi e poi si è recata al Moro River Cimitery di San Donato per l’evento organizzata dal Canadian College di Lanciano.
«Vorrei ringraziare il popolo di Ortona per aver continuato a onorare la memoria di tutti i canadesi che hanno combattuto per liberare l’Italia e di tutti coloro che sono morti o sono rimasti feriti, nel corpo o nella mente. In qualità di ambasciatrice del Canada in Italia, desidero che sappiate che il vostro impegno in tal senso significa molto e riflette pienamente la nostra duratura amicizia, di cui abbiamo costruito le fondamenta nel dicembre 1943», ha sottolineato l’ambasciatrice Golberg. «Il Canada e l’Italia celebrano quest’anno 75 anni di relazioni diplomatiche, in quest’occasione sono orgogliosa di ribadire i legami del mio Paese con la città e con i cittadini di Ortona. Quest’anno commemoriamo la Battaglia di Ortona in un momento di grave instabilità geopolitica, in cui ancora una volta sono tornate in Europa la guerra, la morte e lo sfollamento. È un duro promemoria del fatto che dobbiamo rimanere vigili, non solo per ricordare le guerre passate, ma anche e soprattutto per resistere all’aggressione e alla repressione e per agire in favore della giustizia, dei diritti umani e della pace. So che i nostri due paesi sono determinati a farlo insieme».
Alla cerimonia hanno preso parte anche il prefetto di Chieti, Armando Forgione, e diverse autorità civili e militari. «È un giorno che lega la comunità ortonese a quella canadese per le note vicende storiche della Battaglia di Ortona del dicembre 1943», ha detto il sindaco Leo Castiglione. «La guerra ci ha visti vicini, la pace ci vede amici. È un momento di riflessione oggi più che mai importante, perché in Europa si addensano forte i richiami alle guerre mondiali del Novecento». (a.s.)
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