L’Ambito territoriale di caccia ripopola con 146 lepri l’area di ventitrè comuni
ATESSA. Sono state immesse nei giorni scorsi, nell’area di ventitré comuni dell’Atc (ambito territoriale di caccia) vastese, 146 lepri per il ripopolamento. Per i restanti ventuno comuni dell’ambito...
ATESSA. Sono state immesse nei giorni scorsi, nell’area di ventitré comuni dell’Atc (ambito territoriale di caccia) vastese, 146 lepri per il ripopolamento. Per i restanti ventuno comuni dell’ambito il ripopolamento ci sarà nei prossimi giorni. Si tratta di animali di elevate caratteristiche di naturalità perché tutti soggetti nati e allevati direttamente a terra in ampi recinti. Sono lepri da riproduzioni e la liberazione è avvenuta ad attività venatoria conclusa: la riapertura ci sarà il prossimo 21 settembre. Prima di essere liberati, gli animali sono stati visitati da un veterinario per attestarne lo stato di salute; alcune delle femmine erano già gravide. Questi i comuni con le rispettive lepri liberate (metà maschi e metà femmine): Carunchio 8, Castel Guidone 6, Castiglione Messer Marino 8, Celenza sul Trigno 6, Fraine 6, Montazzoli 8, San Giovanni Lipioni 4, Schiavi d’Abruzzo 8, Torrebruna 6, Archi 8, Atessa 16, Bomba 6, Paglieta 6, Perano 4, Torino di Sangro 8, Tornareccio 6, Borrello 6, Colledimezzo 6, Monteferrante 6, Pietraferrazzana 4, Roio del Sangro 4, Rosello 6. Il costo dell’operazione, è opportuno precisarlo, è a totale carico dell’Atc, mediante le quote versate annualmente dai cacciatori, senza nessun impiego di denaro pubblico. Oltre alle lepri, ci saranno ripopolamenti, negli ambienti idonei, anche per fagiani e starne. Stessa procedura si ha per l’Atc Chietino-Lancianese. (m.d.n.)

