L’ammanco di 56mila euro spacca la giunta

22 Settembre 2016

Ortona, Menicucci messo alle corde sbotta: «Non mi ricandido». De Iure lo incalza: «Dimettiti subito»

ORTONA. L'ammanco spacca-giunta. Il buco di 56mila euro relativo agli introiti derivanti dalla gestione diretta comunale dei parcheggi a pagamento fa scricchiolare le stanze della politica ortonese. Non solo le critiche della minoranza: ora la tensione sale anche tra gli assessori.

Il vicesindaco e assessore al Bilancio, Luigi Menicucci, rispondendo ai consiglieri di opposizione che lo hanno accusato di avere responsabilità politiche nella vicenda, rilascia delle dichiarazioni che non piacciono ad una parte della maggioranza. E l'assessore ai Lavori pubblici, Domenico De Iure, lo invita a dimettersi. Il vicesindaco, alla spiegazione della sua posizione sul caso ticket parcheggi, aggiunge una durissima riflessione: «Questa politica fatta di sotterfugi ed angherie non mi appartiene e non ne voglio far parte, pertanto ho deciso che non mi ricandiderò» tuona. «È stata sufficiente questa esperienza politica per capire che da soli non si può fare un granché e che il sistema è così malato che prima di vedere la luce ci sarà bisogno di anni di pulizia».

Parole forti che non sono passate inosservate, tanto da provocare la reazione di De Iure che rimarca di fare «l'amministratore da quindici anni e come tanti altri colleghi ho contribuito fattivamente al funzionamento della macchina amministrativa».

Per questo motivo l'assessore ai Lavori pubblici si dice deluso dalle dichiarazioni di Menicucci, che parla di un «sistema malato». «Se questa è la sua idea», conclude De Iure, «dovrebbe avere il coraggio di lasciare questa Giunta. Prendo le distanze dal pensiero di Menicucci. Non si può permettere di offendere chi ha dedicato del tempo, che siano rappresentanti della maggioranza o della minoranza, alla crescita di questa città».

Alfredo Sitti