L’Ance Giovani: sbloccare i lavori alle ex caserme
CHIETI. Avviare «al più presto» i lavori di riqualificazione delle caserme Berardi e Bucciante. È questa la richiesta che il gruppo dell’Ance Giovani di Chieti ha rivolto al provveditore...
CHIETI. Avviare «al più presto» i lavori di riqualificazione delle caserme Berardi e Bucciante. È questa la richiesta che il gruppo dell’Ance Giovani di Chieti ha rivolto al provveditore interregionale alle Opere pubbliche per il Lazio, la Sardegna e l’Abruzzo Federico Vittorio Rapisarda. Sbloccare i cantieri per far ripartire l’economia e dare un’occasione alla città per fornire nuovi servizi: questo l’obiettivo dei costruttori. Hanno partecipato all’incontro, insieme al presidente Paolo De Cesare, i componenti del consiglio direttivo Francesco D’Angelo, Manuel Carlo Pantalone, Nicola Rapino, Federico De Cesare, Lorenzo Caccavale e Livio Di Bartolomeo. Nel suo intervento, De Cesare ha parlato del «grave disagio che sta attraversando la città di Chieti che, oltre a subire gli effetti della crisi, gradualmente ma inesorabilmente vede svuotarsi di attività, istituzioni e uffici, con gravi e inevitabili ripercussioni sociali ed economiche». Secondo De Cesare, i lavori alle caserme sono un’occasione da non perdere: «Le iniziative poste in essere dal Provveditorato», ha detto l’imprenditore, «sono strategicamente significative per l’avvio di un progetto di rilancio di Chieti a sostegno dell’intera economia locale e del settore delle costruzioni».
Per la caserma Berardi, è previsto un finanziamento da 31 milioni di euro per creare un polo delle forze dell’ordine. All’ex Bucciante, con un investimento di 4 milioni, è prevista le nuove sedi della biblioteca provinciale, dell’Archivio di Stato e del Museo universitario. Il provveditore Rapisarda ha assicurato «massima celerità per la conclusione dell’iter burocratico e l’apertura dei cantieri».

