L’Anpi: non concedete il teatro a Mussolini

Il nipote del Duce ad Atessa per la campagna elettorale alle Europee. No dell’associazione partigiani
ATESSA . «Non sia concesso il teatro comunale a Caio Giulio Cesare Mussolini, candidato alle europee per FdI», questo quanto chiede l’Anpi di Atessa. «Facciamo appello» afferma Concetta Menna, presidente dell’Anpi «al rispetto delle leggi Scelba e Mancino e, soprattutto, della Costituzione affinché non vengano mai più concessi spazi pubblici ai nostalgici del funesto ventennio né ai seguaci di partiti e movimenti neofascisti». Sarà Atessa ad aprire la campagna elettorale per le Europee di Fratelli d’Italia nella provincia di Chieti. L’appuntamento è giovedì 16 maggio, alle 18.30, nel teatro comunale con Caio Giulio Cesare Mussolini, Mario Quaglieri e Margherita D’Urbano. «Siamo orgogliosi», afferma il portavoce cittadino di FdI, Maurizio Falcone, «che i nostri candidati abbiano scelto Atessa; per noi è importante, dopo il lavoro svolto in queste settimane per far crescere Fratelli d’Italia nella nostra città, avere l’onore di poterli ospitare». Non ci sta l’Anpi: «L’amministrazione comunale di Atessa, che dovrebbe essere di centrosinistra, ci ha negato», afferma Menna, «l’utilizzo della sala consiliare per svolgere attività antifasciste, ma concede il teatro comunale al nipote di Mussolini. Nella città di Pietro Benedetti, ucciso dai fascisti guidati da Mussolini, questo è particolarmente inaccettabile. È risaputo, perché è stato ufficializzato poche settimane fa, che tutto il gruppo locale di Forza Nuova è confluito in Fratelli d’Italia e che l’attuale portavoce di questo partito è l’ex coordinatore regionale di Fn. Una cosa è certa se l’amministrazione avesse approvato la nostra mozione sui valori antifascisti e costituzionali, questo evento al teatro comunale in onore di Mussolini non si sarebbe potuto svolgere. Il fascismo non è un nemico del comunismo, come gli stessi fascisti vorrebbero far credere, ma il fascismo è stato ed è nemico degli italiani». (m.d.n.)

