L’antica Teate torna a rivivere

Il museo si apre ai visitatori e la storia diventa uno spettacolo
CHIETI. Un giovane attore a interpretare Lusius Storax, ricco liberto teatino del I secolo, danze rinascimentali, fotografie a tema messe in mostra, live painting, fino all’esilarante quartetto comico de I 4 Santi: è stata la serata di Archeo-Arterie, progetto messo in piedi in occasione del giovedì universitario al museo archeologico della Civitella. Che così, insieme a quello di Villa Frigerj, torna ad aprirsi alla città nelle ore serali, dalle 20,30. Anche questa settimana tanti i visitatori ad affollare il sito: oltre cento ingressi contati e tanta voglia di far tornare a vivere il centro storico. Un’iniziativa che durerà ogni giovedì fino al 31 maggio, promossa dal gruppo Arterie, formato dai giovani esercenti dei locali notturni sul Colle, in sinergia con il Polo museale d’Abruzzo, il ministero, il Comune, i volontari del Servizio civile e le associazioni studentesche universitarie.
“Teate ieri… Chieti oggi”, il filo rosso della scorsa serata, per conoscere meglio i resti della città antica e la sua storia, attraverso i reperti esposti al museo e i monumenti architettonici conservati nell’area archeologica della Civitella. A guidare i tanti presenti nell’iter è stata Maria Di Iorio dell’associazione Mnemosyne che, dopo aver ricostruito il percorso storico, si è incontrata con un politico teatino del I secolo: Lusius Storax, sbucato di fronte al suo mausoleo, è stato così brillantemente rievocato dal giovane Riccardo Pellegrini, dell’associazione e scuola di teatro Shakespeare in converse, diretta da Veronica Pace. Un’occasione anche per creare un ponte tra passato e presente: «Nel GapSpace, lo spazio del Museo aperto agli appassionati di arte in tutte le sue forme», spiega il funzionario archeologo Maria Emilia Masci, hanno preso vita il live painting dell’artista Christian Le Piane, la performance di danze storiche del gruppo Le Armonie e le videointerviste con mostra fotografica “Chieti ieri e oggi” a cura dei volontari del Servizio civile, con la regia, le riprese e il montaggio di Stefano d’Ettorre e gli scatti di Mauro Vitale. A concludere la serata i 4 Santi, che hanno divertito il pubblico con interviste e proiezioni dei loro sketch. Le corse notturne nel weekend dell’autobus di linea 1, volute da Arterie, invece riprenderanno regolarmente dal prossimo fine settimana: lo stop era già stato messo in programma viste le festività del 25 aprile e Primo maggio. Intanto proseguono live e appuntamenti nei locali del centro, mentre sempre giovedì è andato in scena il concerto della cantante Marianna D’Ama e del polistrumentista Davide Grotta nel locale Terra Maja.
Edoardo Raimondi

