L’app antistupro del Soroptimist

14 Febbraio 2015

Presentata l’iniziativa del club, con un gesto collegate con il “112”

CHIETI. Una particolare app, da scaricare gratuitamente sul telefonino, per creare una cultura di genere e per fare informazione e formazione con l’intento di sconfiggere i fenomeni della violenza sulle donne. Si chiama “Shaw”, acronimo di Soroptimist help application women, la nuova app lanciata da Soroptimist a livello nazionale con la preziosa collaborazione del Club di Chieti presieduto da Antonella Marcozzi. L’iniziativa è stata presentata ieri a palazzo De Pasquale da Mariolina Coppola, vice presidente nazionale. Il funzionamento dell’app, che si scarica sul cellulare gratis e con estrema facilità, è semplice: in basso a sinistra è stato messo in evidenza il tasto per chiamare il numero di emergenza 112 mentre, passando in rapida rassegna i servizi della app, si trova anche il numero telefonico 1522 che rappresenta lo snodo operativo delle attività di contrasto alla violenza di genere e stalking. «Già esistono app contro la violenza di genere ma noi», dice Coppola, «abbiamo voluto realizzare un progetto di respiro nazionale e internazionale considerando che l’app è stata tradotta in ben tredici lingue diverse. Il nostro obiettivo è formare e informare su una piaga della nostra società che va sconfitta». Plaudono al progetto Gemma Andreini, presidente commissione regionale pari opportunità, e il sindaco Di Primio. «Occorre», dice il sindaco, «promuovere una cultura del rispetto di genere». (j.o.)

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