L’app antistupro del Soroptimist
Presentata l’iniziativa del club, con un gesto collegate con il “112”
CHIETI. Una particolare app, da scaricare gratuitamente sul telefonino, per creare una cultura di genere e per fare informazione e formazione con l’intento di sconfiggere i fenomeni della violenza sulle donne. Si chiama “Shaw”, acronimo di Soroptimist help application women, la nuova app lanciata da Soroptimist a livello nazionale con la preziosa collaborazione del Club di Chieti presieduto da Antonella Marcozzi. L’iniziativa è stata presentata ieri a palazzo De Pasquale da Mariolina Coppola, vice presidente nazionale. Il funzionamento dell’app, che si scarica sul cellulare gratis e con estrema facilità, è semplice: in basso a sinistra è stato messo in evidenza il tasto per chiamare il numero di emergenza 112 mentre, passando in rapida rassegna i servizi della app, si trova anche il numero telefonico 1522 che rappresenta lo snodo operativo delle attività di contrasto alla violenza di genere e stalking. «Già esistono app contro la violenza di genere ma noi», dice Coppola, «abbiamo voluto realizzare un progetto di respiro nazionale e internazionale considerando che l’app è stata tradotta in ben tredici lingue diverse. Il nostro obiettivo è formare e informare su una piaga della nostra società che va sconfitta». Plaudono al progetto Gemma Andreini, presidente commissione regionale pari opportunità, e il sindaco Di Primio. «Occorre», dice il sindaco, «promuovere una cultura del rispetto di genere». (j.o.)
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