L’appello degli studenti: «Più servizi psicologici»

13 Aprile 2023

Manifestazione dalle 10 alle 12 nel piazzale del polo di Lettere della d’Annunzio Santulli (Associazione 360Gradi): «L’ateneo non può essere fonte di problemi»

CHIETI. Chiedono spazi per condividere idee, emozioni e proposte, il potenziamento del servizio di counseling dell’ateneo e l’organizzazione di uno screening sulla salute psicologica della popolazione studentesca della d’Annunzio «anche al fine di porre in essere ulteriori interventi specifici per favorire la condivisione e il confronto sui temi del benessere psicologico». Dopo il suicidio di giovedì scorso, quando un ragazzo di 29 anni iscritto al quarto anno di Medicina si è tolto la vita nella sua casa di Chieti scalo, gli universitari teatini scendono in piazza con un sit-in in programma oggi, dalle 10 alle 12 nel piazzale del polo di Lettere.
La manifestazione è organizzata dai rappresentanti degli studenti della lista 360Gradi, della lista di rappresentanza nazionale Unione degli studenti universitari e della lista Pas, con numerose adesioni di realtà associative di Chieti e di Pescara. «L’università», spiegano gli organizzatori, «non può essere più vissuta, in nessun luogo, come fonte di problemi che minano la salute psico-fisica di un individuo, ma deve garantire lo sviluppo della persona fornendo un ambiente adeguato, sotto l’aspetto dei servizi, quello didattico-formativo e quello strutturale. Chiediamo e continueremo a chiedere riforme immediate dei servizi di base allo studente, dal supporto psicologico al medico di ateneo, garanzie che ne tutelino i diritti in sede di esame e in ogni ambito della didattica, bilanciamento tra ore di teoria e ore di pratica, flessibilità degli orari e adeguamento degli stessi alle necessità quotidiane, l’ampliamento e miglioramento degli spazi esistenti». Il sit-in nasce dall’esigenza di rispondere alla preoccupazione manifestata dagli studenti dopo il suicidio di Antonio Corrado, in modo da portare all’attenzione dei vertici della d’Annunzio quattro richieste per migliorare il benessere psicologico. Come fa sapere Carmela Santulli, presidente dell’associazione 360Gradi, i ragazzi chiedono «il potenziamento del servizio di counseling di ateneo; l’organizzazione di uno screening sulla salute psicologica della popolazione studentesca, anche al fine di porre in essere ulteriori interventi specifici; la richiesta di eliminazione dello sbarramento orizzontale nel corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia; l’istituzione di due sessioni straordinarie di esami di profitto per tutti i corsi di laurea, una in dicembre, l’altra in aprile/maggio».
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