L’appello del prefetto agli studenti teatini: «Imparate il rispetto»

In centinaia alla festa della Repubblica in centro Ecco i cittadini nominati cavalieri. Applausi per Mattarella
CHIETI. Un richiamo al valore della Costituzione che «non è solo un pezzo di carta ma è il baluardo contro ogni ritorno di dittature e di violenze». E anche un richiamo alla fase politica vissuta dall’Italia con la presa di posizione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la nomina del nuovo governo Conte. Sono i passaggi chiave dell’intervento che il prefetto Antonio Corona ha tenuto davanti a centinaia di persone in occasione della cerimonia per la festa della Repubblica: «Non si può dubitare in nessun momento della profonda fede democratica di Mattarella», ha detto Corona. «Senso di gratitudine e di apprezzamento» per Mattarella anche dall’arcivescovo Bruno Forte.
La manifestazione ha preso il via dal palazzo della prefettura in corso Marrucino con gli studenti dell’istituto Pomilio a fare da portabandiera: Aura Gagliardi, Giada Ciccotelli, Giulia Di Nino, Valentina Ciarrocca, Andrea Matricardi, Matteo Sablone, Riccardo D’Orazio e Valerio Sticca, guidati dalla preside Anna Maria Giusti e dalle insegnanti Giovanna Perfetti e Manuela Melideo. Proprio agli studenti, Corona ha detto: «Imparate il rispetto, rispettate gli altri come vorreste essere rispettati voi, a cominciare dai genitori».
A dettare i tempi della cerimonia è stata la tenente dei carabinieri Maria Di Lena, alla guida del Nucleo operativo e radiomobile di Chieti. Durante la manifestazione sono stati nominati cavalieri Remo Ricco di Giuliano Teatino, Nicola Del Grosso di Casalincontrada, Giuseppe Lavecchia di San Salvo, Marina Luciani di Ortona, Adolfo Castore e Giuseppe Giannone di Vasto, Ottavio De Fazio di Chieti. Insignita del titolo di ufficiale Maria Luisa Laudadio di San Martino sulla Marrucina.

