L’appello delle imprese: con Strever svolta al porto

25 Giugno 2020

Raffica di telefonate dopo la nomina della Regione nell’Autorità di sistema «Lo scalo di Punta Penna, per la profondità, può ambire a una crescita»

VASTO. Da due giorni il suo telefonino squilla in continuazione: c’è chi si congratula per la nuova nomina, l’ennesima di una lunga carriera, e chi lancia appelli per il Vastese in crisi. Non sono passate neppure 48 ore dalla designazione di Gennaro Strever, presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, a rappresentante della Regione Abruzzo all’interno del Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, e l’imprenditore sansalvese si è già messo al lavoro. Gli industriali del Vastese non nascondono la speranza che grazie all’esperienza e alla capacità di Strever possa arrivare il rilancio dello scalo portuale di Punta Penna. Nel progetto delle connessioni marittime verso Spagna e Croazia, attraverso il “ponte di terra” che collegherà le regioni Abruzzo e Lazio per incrementare i traffici commerciali e turistici, Punta Penna potrebbe ritagliarsi un ruolo. «In realtà», spiega Strever, una vita da leader in Confindustria (ora è il vicepresidente) e componente del tavolo nazionale di lavoro di Unioncamere-Uniontrasporti, «Punta Penna è uno scalo regionale e non rientra nel sistema portuale dell’Adriatico. Ma il mio auspicio è che in futuro Punta Penna possa rientrare nel sistema. Personalmente, ritengo che, dopo Ancona, Punta Penna sia lo scalo che grazie alla profondità e alle caratteristiche logistiche può ambire a un adeguato sviluppo a beneficio di tutta l’imprenditoria. La movimentazione crescente dello scalo ha fatto assumere al porto di Vasto un ruolo essenziale del sistema logistico di trasporto. Punta Penna», dice Strever, «consente collegamenti fra le rotte marittime e terrestri del commercio internazionale. Al momento però io sono fresco di nomina: fra qualche tempo potrò fare delle dichiarazioni con maggiore cognizione di causa».
Tutto il Vastese rivolge a Strever gli auguri di buon lavoro: «Esprimiamo», dicono il sindaco e il presidente del consiglio comunale di San Salvo, Tiziana Magnacca ed Eugenio Spadano, «grande soddisfazione per la nuova nomina del commendatore Strever. Inorgoglisce la nostra città e rende ulteriore merito ad una persona che ha fatto del lavoro, della competenza e della moralità imprenditoriale la ragione della propria vita. Il presidente Marco Marsilio, chiamando Strever, ha posto le basi per dare un deciso impulso alla riprogrammazione e alla gestione del sistema portuale che riguarda il nostro bacino. Auguriamo a lui un buon lavoro, certi che la Regione reciterà un ruolo da protagonista nell’ambito del sistema portuale, facendo valere la forza delle idee e il bagaglio di esperienze che il nostro illustre concittadino porta con sé, quale frutto di un percorso che lo colloca tra le personalità di più alto livello di competenze nel settore imprenditoriale della nostra Regione».