L’appello di 41 docenti e scrittori: «Salviamo il litorale dal cemento»

18 Dicembre 2021

Scatta la richiesta alle istituzioni: tra i firmatari del documento anche Rapino e Di Pietrantonio Stamattina il consiglio comunale di Ortona discute sull’approvazione del nuovo piano regolatore

ORTONA . Quarantuno personalità dell’ambito accademico-universitario, del turismo e della cultura sottoscrivono l’appello per la difesa della costa dal consumo di suolo e da quelle che vengono definite «scelte scellerate di governo del territorio, a partire dalla proposta di piano regolatore di Ortona che verrà discussa domani (oggi per chi legge, ndr) oltre a diversi altri progetti previsti lungo la costa», sottolineano dal coordinamento Tu.Vi.Va.
Stamattina, infatti, arriva in aula la proposta di approvazione definitiva dello strumento urbanistico. Soprintendenza, Provincia e Asl hanno formulato rilievi e prescrizioni in fase di conferenza dei servizi. Criticità vagliate dai tecnici comunali e ritenute superabili con apposite motivazioni e modifiche definite nell’elaborato che nella seduta di stamattina, alle 10, viene presentato per l’approvazione. Questa tuttavia non è scontata. Bisognerà valutare, infatti, le incompatibilità dei consiglieri.
A ottobre 2018, quando il piano venne votato per la sua adozione, fu approvato in un’aula semivuota con sette voti favorevoli e un astenuto. Tre anni dopo, alcuni consiglieri sono cambiati, e sarà necessario capire se si raggiungerà il numero minimo di consiglieri che potranno esprimersi: in caso contrario si avvierà l’iter per la nomina di un commissario che dovrà procedere all’approvazione.
Ma torniamo alla richiesta del mondo della cultura alle istituzioni: «La costa teatina rappresenta uno dei tratti non ancora completamente cementificati del medio Adriatico», afferma il coordinamento Tu.Vi.Va. «Il successo dell’apertura della ciclovia sul tracciato della vecchia ferrovia sta dimostrando chiaramente le potenzialità di un uso del territorio più sostenibile, fondato sul turismo lento e su una fruizione più dolce che permette di conoscere meglio la ricchezza di queste aree per quanto riguarda il patrimonio naturalistico, paesaggistico, archeologico e dei beni culturali». Poi aggiungono: «Ad Ortona, la proposta di un nuovo piano regolatore, invece di azzerare proposte edificatorie del passato le conferma e le peggiora, prevedendo l'occupazione di altre decine di ettari di suolo e centinaia di migliaia di metri cubi di nuovi edifici proprio davanti alle riserve naturali dei Ripari di Giobbe e dell'Acquabella, nonché strutture alberghiere fronte mare».
I promotori della petizione affermano, quindi, che l’iniziativa vuol far sì che «cittadini, imprese e amministratori colgano la sfida che abbiamo davanti: preservare la bellezza della costa teatina e la qualità della nostra vita». Tra i firmatari ci sono professori universitari come Enzo Di Salvatore, il saggista sui temi della giustizia e dei diritti, Franco Corleone, gli scrittori Remo Rapino e Donatella Di Pietrantonio, l’attore comico Germano D’aurelio (in arte ’Nduccio), l’attore musicista e scrittore Moni Ovadia, le attrici Sabrina Paravicini e Franca Minnucci.
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