L’archeologo La Regina diventa cittadino onorario

CASOLI. Da Tito Livio a Ludovico Antinori passando per Domenico Romanelli, Theodor Mommsen, Antonio De Nino e infine Nicola Fiorentino e Adriano La Regina, quest’ultimo archeologo di fama...
CASOLI. Da Tito Livio a Ludovico Antinori passando per Domenico Romanelli, Theodor Mommsen, Antonio De Nino e infine Nicola Fiorentino e Adriano La Regina, quest’ultimo archeologo di fama internazionale. Studiosi che hanno indagato e riportato in parte alla luce l’antica Cluviae, municipio romano di origine sannitica situata sul piano Laroma i cui resti nel 1966 il giovane professore Fiorentino fotografava e sottoponeva all’attenzione di La Regina, allora giovane archeologo a Chieti, il quale pubblicò il lavoro di Fiorentino sulla prestigiosa rivista “Archeologia”. Da allora ci sono state piccole ed episodiche campagne di scavo a Laroma, difficoltose per l’occupazione del sito da varie abitazioni contadine.
Tutto questo il Comune di Casoli vuole ricordare ed omaggiare con una cerimonia di “cittadinanza onoraria” a La Regina che si terrà in consiglio comunale dopodomani, giovedì, alle 18,30, dopo però una visita guidata al sito di Cluviae con inizio 15. Il giorno dopo, venerdì 7, nel teatro comunale si svolgerà un seminario di studio a partire dalle 9,30 con la presentazione di un progetto degli studenti dell’istituto Algeri Marino e vari interventi, tra i quali Rosaria Mencarelli, soprintendente archeologico d’Abruzzo, Raffaela Papi che ricorderà gli studi di La Regina sul Sannio; lo stesso La Regina, che farà delle “Divagazioni su Cluviae, municipio dei Carricini”; e poi ancora Oliva Menozzi, Maria Carla Somma, Patrizia Staffilani che parleranno del “Progetto Juvanum e le possibili interazioni con il territorio”.
Seguiranno interventi di Rosanna Tuteri, Vincenzo Scarci, Marida De Menna e Danilo Giangiulio.
Gino Melchiorre
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