L’arcivescovo Forte dice no alle processioni: «Positivi in aumento, è troppo rischioso»

2 Dicembre 2021

Niente da fare per le processioni religiose. L’arcivescovo Bruno Forte (nella foto) torna di nuovo a sospenderle a causa dell’emergenza Covid. I contagi in risalita sul territorio della provincia...

Niente da fare per le processioni religiose. L’arcivescovo Bruno Forte (nella foto) torna di nuovo a sospenderle a causa dell’emergenza Covid. I contagi in risalita sul territorio della provincia teatina provocano i primi divieti anche all’interno del mondo della chiesa. D’intesa con il prefetto di Chieti Armando Forgione, l’arcivescovo di Chieti e Vasto conferma, dunque, la proibizione di processioni «che possono essere causa di contatti rischiosi per possibili contagi», si legge in un breve comunicato della Curia arcivescovile firmato dall’arcivescovo martedì scorso. Se le condizioni legate all’emergenza Covid dovessero migliorare, il divieto potrà cadere: «Si potrà rivedere questa disposizione», dice infatti monsignor Forte, «solo quando le autorità preposte dichiareranno superato il rischio di contagio. Si onorano il Signore e i santi con la prudenza e l’obbedienza ai Pastori», ammonisce l’arcivescovo, «più che con una devozione disordinata. Si invitano le comunità a pregare insieme nelle chiese dove le opportune misure di distanziamento sono rispettate». (a.i.)