L’Arcobaleno pronto al sit-in «Chiarezza sull’ospedale»
VASTO . Reparti che chiudono o vengono accorpati a Chieti. Utenti che continuano a chiedere aiuto e tornano a segnalare l'indisponibilità della cucina. Il comitato civico L'Arcobaleno, organizza un...
VASTO . Reparti che chiudono o vengono accorpati a Chieti. Utenti che continuano a chiedere aiuto e tornano a segnalare l'indisponibilità della cucina. Il comitato civico L'Arcobaleno, organizza un sit-in di protesta a Pescara. La responsabile del comitato, l'avvocato Angela Pennetta ha cominciato a raccogliere le adesioni.
«I vastesi hanno diritto di conoscere il futuro del San Pio», dice l'avvocato. «Sarebbe opportuno avere risposte chiare da subito dalla Regione. In ogni caso andremo a Pescara per chiederlo direttamente all'assessore alla Sanità, Nicoletta Verì. Ci è stato segnalato», prosegue Pennetta, «che la cucina del San Pio è stata semplicemente rimbiancata. Al di là di un lavandino montato, la situazione è praticamente invariata rispetto a due mesi fa. La cucina viene utilizzata esclusivamente per lo smistamento dei pasti che provengono precotti da Lanciano. L'utenza continua a lamentarsi. Chiedo al direttore generale Thomas Schael e all'assessore Verì, di dire chiaramente quali sono le loro intenzioni sull'ospedale di Vasto. Il clima che si respira al San Pio assomiglia a quello di qualche anno fa che si riscontrava nell'ospedale di Gissi e che poi ha fatto la fine che tutti conosciamo. Vogliamo chiarezza e fatti. I vastesi sono italiani e abruzzesi, esattamente come chi abita a Pescara o Chieti, e hanno quindi diritto alla salute e ad una assistenza sanitaria adeguata», conclude il presidente de L'Arcobaleno. Al sit-in a Pescara sono stati invitati partecipare tutti i politici che hanno a cuore il futuro di Vasto e i sindaci del Vastese. (p.c.)
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