L’Arma interroga i rider sulla sicurezza

1 Giugno 2020

CHIETI. Durante il fine settimana anche i carabinieri del comando provinciale di Chieti, insieme al comando Tutela lavoro, hanno intervistato i rider che lavorano per le principali piattaforme della...

CHIETI. Durante il fine settimana anche i carabinieri del comando provinciale di Chieti, insieme al comando Tutela lavoro, hanno intervistato i rider che lavorano per le principali piattaforme della consegna di cibo a domicilio. I militari avevano il compito di acquisire informazioni per le indagini in corso, delegate all’unita specializzata dell’Arma dalla procura di Milano, sulla gestione del rapporto di lavoro da parte delle piattaforme.
Le attività dei carabinieri si sono svolte su strada e, anche a Chieti e dintorni, hanno consentito di “fotografare”, attraverso la voce dei lavoratori e delle condizioni reali constatate, le modalità di svolgimento del servizio e le forme di tutela garantite, sotto il profilo della sicurezza e sotto quello sanitario.
Già un mese fa era emerso da un'annotazione dei carabinieri del Nucleo ispettorato lavoro di Milano che i rider nelle prime fasi dell'emergenza Covid non sarebbero stati tutelati dai rischi di contagio da alcune società di delivery, se non con consegne sporadiche di mascherine.
Per gli inquirenti, alcune piattaforme, considerando i rider come lavoratori autonomi, avrebbero rimesso a loro la gestione della prevenzione e dei rischi.
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