L’arte del cammeo a Colledimacine

13 Agosto 2022

Un viaggio di oltre 150 anni dal Giappone al paese dell’Aventino

COLLEDIMACINE. Dal Giappone a Colledimacine, l'arte del cammeo nella mostra di Domenico Accusato. Un viaggio di oltre 150 anni dal Giappone a Colledimacine è il denominatore comune di tutta la suggestiva esposizione. Visitabile tutti i pomeriggi fino al 28 agosto in piazza Barbolani, con apertura anche al mattino il sabato e la domenica, la mostra, che ha il patrocinio del Comune di Colledimacine, si può passarein rassegna senza obbligo di prenotazione.
«Il ponte con il Giappone», afferma il sindaco Andrea Schina, «promosso dalla mostra è l'occasione per ricordare come un piccolo borgo della Maiella possa divenire colonia del mondo in una visione cosmopolita che solo l'arte può dare». «Esiste una storia tanto antica quanto densa di significato ed esiste un borgo meraviglioso d'Abruzzo, tra spunti, contaminazioni culturali e storia abbiamo costruito un percorso che lascerà inciso il ricordo della testimonianza», commenta Domenico Accusato, che aggiunge: «Colledimacine, borgo incantato della provincia di Chieti, ospita la mia personale, un viaggio di oltre 150 anni dal Giappone a Colledimacine. Perché il Giappone? Il conte Raffaele Ulisse Barbolani, nacque il 13 agosto a Colledimacine e fu il terzo ministro plenipotenziario inviato a dirigere la legazione italiana a Tokyo dall'inizio dei rapporti diplomatici tra il Regno d'Italia e il Giappone nel 1866. Abbiamo voluto costruire un percorso storico e artistico che merita di essere visitato». (m.d.n.)
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