L’Ater: «Danni in 277 alloggi popolari»

23 Gennaio 2017

Le scuole riaprono ma non il De Giorgio. L’istituto si è allagato, studenti dirottati al Da Vinci. Cessato allarme a Fara

LANCIANO. Riaprono oggi le scuole in città. Non tutte. L’unico istituto a restare chiuso è il De Giorgio. Ci sono problemi di allagamenti ed elettrici. Gli alunni, però, sui banchi torneranno, perché spostati nell’istituto Da Vinci. Allagamenti, rotture, problemi anche negli alloggi Ater. Oltre 1.200.000 euro di danni nelle case popolari di Lanciano, Vasto, Castel Frentano, San Vito Chietino, Montazzoli, Fara San Martino, Treglio. Resta alto il pericolo valanghe a Lama dei Peligni ma, per quanto riguarda l’allerta scattata due giorni fa tra Fara San Martino e Civitella per una presunta lesione su un costone della montagna, la protezione civile regionale rassicura: non ci sono problemi.

SI TORNA IN CLASSE. Tranne il breve rientro di due giorni la settimana scorsa gli 8.000 alunni che frequentano le scuole a Lanciano sono praticamente lontani dai banchi da un mese, ovvero dalla chiusura per le feste di Natale il 23 dicembre 2016. Ora, sperando nella fine delle emergenze si tornerà a studiare cercando anche di recuperare il tempo perduto. «Strade pulite e sgomberate dalla neve» dice il vicesindaco Pino Valente «e, con sopralluoghi tutti con esito positivo. Come precisato dall’assessore all’istruzione Giacinto Verna si potrà tornare in classe senza problemi. I controlli effettuati per verificare eventuali problemi strutturali in seguito al terremoto hanno dato esito negativo, gli impianti termici sono funzionanti e i percorsi verso le scuole, marciapiedi, piazzali e ingressi plessi, sono sgomberi da neve e residui alberi. Nessun problema neanche per il servizio mensa e trasporto che sono operativi». Gli unici problemi ci sono al De Giorgio, che è della Provincia, che resterà chiuso. Ci sono infiltrazioni di acqua dal tetto, dovute alla nevicata abbondante, e problemi elettrici.

«L’elettricità è tornata ieri», spiega il dirigente della scuola Giovanni Orecchioni, «ma ci sono ancora degli allagamenti che il nostro personale scolastico stava cercando di risolvere. Oggi le 7 classi degli indirizzi Servizi commerciali e Servizi socio-sanitari del De Giorgio svolgeranno le attività didattiche nella sede del Da Vinci. Quindi le lezioni ci saranno». Al De Giorgio saranno a lavoro gli uomini della Provincia che dovranno anche poi effettuare dei sopralluoghi prima di riaprire il plesso. Che è stato inaugurato nel 2008. Circa 5 milioni di euro spesi per una scuola che fin dall’inizio ha mostrato problemi legati alle infiltrazioni d’acqua. Che vanno risolte.

CASE POPOLARI. Non solo infiltrazioni d’acqua ma crolli dei canali, mancanza di energia e danni ingenti negli alloggi Ater. L’azienda ha calcolato danni al patrimonio abitativo per 1.200.000 euro. «Abbiamo stanziato circa 60.00 euro per i primi interventi urgenti» spiega il commissario Ater Lanciano-Vasto Tonino Innaurato «per evitare danni alle persone, ma servono fondi per garantire sicurezza agli assegnatari di immobili ormai vecchi ed evitare situazione di pericolo. Ho chiesto un incontro al presidente Luciano D’Alfonso per spiegare la gravità della situazione. Abbiamo centinaia di alloggi da mettere in sicurezza». Appartamenti sparsi tra Lanciano, Vasto, Castel Frentano, San Vito Chietino, Montazzoli, Fara San Martino, Treglio, Guilmi, Carunchio e San Salvo. Danni maggiori a Lanciano dove ben 277 alloggi sui 650 hanno avuto problemi. Una famiglia, a San Vito, è stata costretta a lasciare casa perché vi pioveva dentro. E allarme anche a Fara san Martino, Civitella e Lama. Ieri uomini del genio civile e della protezione civile regionale hanno sorvolato la montagna tra Fara e Civitella per una presunta lesione.

FARA SAN MARTINO. Dalla protezione civile però rassicurano dicendo che si tratterebbe solo della morfologia della montagna, delle rocce, non di lesioni. Continueranno i controlli. A Lama dei Peligni infine è ancora allerta per pericolo slavine.