L’aula approva il bilancio Tari e Tosap forse slittano

Lanciano. Consiglio comunale semideserto per l’assenza delle opposizioni Orecchioni: pronti a differire le scadenze di tasse che dipendono dal Comune
LANCIANO. Una sala consiliare semi deserta, con l'opposizione assente e consiglieri comunali, assessori e dirigenti divisi in stanze diverse e separati da un posto vuoto. Alcuni membri dell'amministrazione indossano la mascherina e per chi non è in aula consiliare l'assemblea civica si segue in streaming dalla stanza accanto.
La seduta più importante dell'anno per il funzionamento della macchina amministrativa, che ha votato l'approvazione del bilancio di previsione 2020-2022, risente in pieno dell'emergenza coronavirus. La nuova disposizione dell’aula in una città che, dalle finestre, è deserta e silenziosa, ha un effetto straniante su tutti. Ma a prendere le redini della seduta è, come ormai da giorni, un deciso Leo Marongiu, presidente del consiglio comunale. «Partecipare ad un consiglio comunale», esordisce, «non è un privilegio, ma un dovere. Nei momenti di crisi ci si assume una responsabilità in più, non una in meno». Un pensiero va agli «operatori della sanità, ai commercianti, sia quelli in crisi sia quelli che stanno svolgendo il proprio lavoro come farmacisti, edicolanti, tabaccai. Ringrazio idealmente», prosegue Marongiu, «il presidente del consiglio di Cremona, affetto da coronavirus, che non ha potuto presiedere la seduta di ieri di approvazione del bilancio in una delle città più colpite da questa emergenza».
Il bilancio è stato approvato all'unanimità dai 13 consiglieri comunali presenti. «Ci siamo assunti le nostre responsabilità», riferisce in aula l'assessore alle finanze, Carlo Orecchioni, «nel rispetto del nostro mandato e delle misure di sicurezza imposte dalle autorità sanitarie e governative. In questi giorni così difficili avere la piena disponibilità economica è di assoluta necessità. La prima misura da intraprendere a livello governativo e amministrativo», rimarca Orecchioni, «è senz'altro il contenimento dell'epidemia. Attendiamo le misure nazionali, ma si tenga presente che ci sono persone e famiglie dietro le attività costrette a chiudere. Come amministrazione siamo pronti a valutare il differimento di scadenze quali Tosap e Tari che dipendono esclusivamente dal Comune. Attraverso questo bilancio e tutte le opere in programma vogliamo dare un segnale concreto e trovarci pronti, per ripartire più forti di prima».
«Abbiamo approvato un bilancio da 30milioni di euro» chiosa il sindaco, Mario Pupillo, «che aprirà da subito a nuove assunzioni, a nuovi interventi straordinari per contenere i disagi che derivano alle imprese e alle famiglie per l'emergenza coronavirus. Grazie a quanti hanno voluto condividere con noi una pagina importante di servizio alla cittadinanza nel supremo interesse pubblico».
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