L’avvocato Antonucci rimane agli arresti

23 Maggio 2024

Confermati i domiciliari per il professionista accusato di aver fatto crollare la casa del vicino a Filetto

CHIETI. Rimane agli arresti domiciliari Fausto Antonucci, 58 anni, di Filetto, indagato con l’accusa di aver danneggiato la casa del vicino fino a provocare il crollo di un’intera facciata. Lo ha deciso il giudice Luca De Ninis, che ha respinto l’istanza di revoca della misura cautelare avanzata dalla difesa. Anche il pubblico ministero Giuseppe Falasca aveva espresso parere negativo alla remissione in libertà del professionista, iscritto all’Ordine forense di Chieti dal 10 novembre 2001.
Secondo il tribunale, dunque, sussiste il pericolo di reiterazione dei reati denunciati da Giuseppe Santone, carabiniere in pensione, proprietario della vecchia abitazione in pietra, mattoni e legno di via Radicioppo, da tempo disabitata. A inguaiare Antonucci ci sono anche alcuni video allegati alle querele. L’immobile e l’area circostante sono stati sequestrati dai carabinieri della stazione di Guardiagrele, competenti per territorio.
Il professionista arrestato, difeso dall’avvocato Roberto D’Ettorre, ha risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari nel corso dell’interrogatorio di garanzia: «Nego di essere autore di qualunque azione che possa aver agevolato la demolizione dell’edificio. Confesso solo di aver rimosso il materiale che, spontaneamente, si è distaccato ed è caduto nella mia proprietà. Parliamo di un immobile, in pieno centro urbano, che minaccia rovina dal 1985. In passato, all’interno vi era una stalla». Ma la sua versione dei fatti non è stata ritenuta credibile dal giudice, che ha quindi confermato i domiciliari. Il movente delle azioni di Antonucci potrebbe affondare le radici nei pessimi rapporti con il vicino. «Le nostre famiglie sono in lite dal 1985», ha d’altronde ammesso lo stesso avvocato. (g.let.)
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