L’avvocato dell’aggressore: «Non voleva certo ucciderlo»
ORTONA. Deve rispondere di tentato omicidio il 24enne romeno, residente in contrada Villagrande ad Ortona, che due giorni fa ha accoltellato un connazionale al termine di una festa di compleanno in...
ORTONA. Deve rispondere di tentato omicidio il 24enne romeno, residente in contrada Villagrande ad Ortona, che due giorni fa ha accoltellato un connazionale al termine di una festa di compleanno in casa di altri romeni sempre a Ortona.
A provocare la lite sembra siano stati motivi di gelosia, visto che l’accoltellato aveva avuto in passato una relazione con la donna dell’aggressore Eugen Catalin. Ma il capo di imputazione di tentato omicidio potrebbe anche essere modificato alla luce dell’ispezione che la procura ha ordinato ieri al medico legale Cristian D’Ovidio che ha già visitato entrambe le persone coinvolte. L’ispezione servirà per ricostruire la dinamica degli eventi in relazione a quanto hanno raccontato sia l’accoltellatore che gli altri testimoni. Secondo il difensore del ventiquattrenne romeno, l’avvocato Carlo Flacco, il giovane non aveva alcuna intenzione di far del male all’altro.
«C’è stata una colluttazione», dice l’avvocato esponendo le ragioni del suo assistito, «l’altro ha aveva in mano un forchettone da spiedo e così il mio cliente ha preso un coltello. Durante la lite c’è stata anche una caduta ed è stato nel corso di questa caduta che è avvenuto l’accoltellamento». Questa mattina, davanti al giudice Antonella Redaelli, ci sarà l’udienza di convalida. (a.i.)

