L’esercito dei candidati per un posto da consigliere

22 Aprile 2016

Marongiu fa tandem con la Miscia, Rovetto e l’ex assessore Di Naccio ci riprovano Di Domenica (Vita Indipendente) con la sinistra, Di Nunzio e Caporale tra i giovani

LANCIANO. Giovani, professionisti, ex amministratori, politici di lungo corso e persone che non hanno mai avuto a che fare con la politica, che magari non hanno nemmeno mai avuto una tessera di partito in tasca. L’esercito di circa 400 candidati consiglieri alle amministrative del 5 giugno inizia a scaldare i motori. Sono 16 ad oggi le liste che scenderanno in campo per sostenere i cinque candidati a sindaco ufficiali. C’è tempo fino al 7 maggio, ma in tanti cominciano a muoversi. Il clima è più che mai rovente. Da un lato c’è l’entusiasmo palpabile di chi si affaccia per la prima volta sulla scena elettorale, dall’altro si percepisce, in questa più che in altre chiamate alle urne, la diffidenza nei confronti della politica. Non a caso molte liste non sono ancora chiuse. Si parte intanto dai candidati a sindaco. Ad oggi se ne contano cinque, considerando la recentissima discesa in campo dell’avvocato Maria Grazia Piccinini. Il sindaco uscente, Mario Pupillo, sarà sostenuto da 5 liste. Per il Pd si ricandida Leo Marongiu, che ha scelto di affiancarsi a Marusca Miscia per sfruttare l’opportunità della doppia preferenza di genere. Tornano anche Antonio Bianco e Angelo Laccisaglia e gli “storici” come Pasquale Sasso. Escludono un nuovo impegno in politica, invece, gli assessori Valentino Di Campli e Marcello D’Ovidio. In appoggio a Pupillo Progetto Lanciano che, oltre al vice sindaco Pino Valente e ai fedelissimi Giacinto Verna e Michele Ucci, vede anche volti nuovi come gli avvocati Paola Zulli e Vittorio Orlando, gli insegnanti Gedi Benvenuto e Carlo Orecchioni. Si candida con “Insieme a sinistra”, invece, il consigliere di Sel-Psi, Piero Cotellessa. Nella lista che ricompatta le forze della sinistra anche la giovane Francesca Caporale, una delle sfidanti alle primarie di centrosinistra, Renato Settembrini, Carmine Di Virgilio, il presidente dell’associazione Vita Indipendente Abruzzo, Nicolino Di Domenica. Torna anche la civica “Lanciano nel cuore” con Alessandro Di Matteo e Bernadetta Cibotti.

Sul fronte centrodestra il candidato Errico D’Amico, che ha da poco chiuso l’accordo con il movimento Noi con Salvini, potrebbe essere sostenuto da 5 liste. Per Forza Italia sfilano nomi vecchi e nuovi: Graziella Di Campli, Ivaldo Rulli, Fabrizio Bomba, probabilmente Angelo Palmieri. Per l’Udc tornano in campo Paolo Bomba e Roberto Gargarella; per le civiche si fanno i nomi di Gianluca D’Intino e Gabriele Di Bucchianico. Ha deciso per il disimpegno Nicola Fosco, candidato alle primarie di centrodestra con Fratelli d’Italia-An,che non scenderà in campo. Quattro liste, compresa quella di CasaPound che viene presentata oggi, appoggiano Tonia Paolucci. Con lei Marcello Rovetto, l’ex assessore Antonio Di Naccio, Antonello Di Campli Finore, volti nuovi come Raffaele Di Nunzio. Incerto il destino del capogruppo di FI, Manlio D’Ortona, che ultimamente si era avvicinato alla Paolucci. Riccardo Sozio, candidato di Lanciano 5 Stelle, attende la certificazione dalla segreteria nazionale del Movimento, ma resterà candidato anche in caso di mancato placet: con lui una lista di cittadini che da tempo lavorano ad un impegno diretto nella politica amministrativa.