L’esercito fa brillare 4 ordigni bellici trovati nei campi

CHIETI. L’Esercito continua l’attività di bonifica del territorio dagli ordigni inesplosi, pesante eredità della Seconda guerra mondiale, anche durante il periodo di emergenza sanitaria a causa del...
CHIETI. L’Esercito continua l’attività di bonifica del territorio dagli ordigni inesplosi, pesante eredità della Seconda guerra mondiale, anche durante il periodo di emergenza sanitaria a causa del Covid 19. Nel corso degli ultimi giorni gli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia sono intervenuti a Guardiagrele e a Orsogna per rimuovere una bomba da mortaio tedesca e un proietto di artiglieria di fabbricazione inglese. Successivamente è stato rimosso e fatto brillare un ulteriore proietto di artiglieria inglese rinvenuto a Paglieta ed infine è stata neutralizzata una granata di artiglieria inglese a Francavilla. Le operazioni, disposte su autorizzazione del Comando forze operative Sud di Napoli, sono state coordinate dalla prefettura e si sono concluse senza disagi per la popolazione. La problematica legata al rinvenimento di ordigni ancora pericolosi è molto sentita nel territorio teatino che, durante il secondo conflitto mondiale, è stato teatro di innumerevoli bombardamenti delle forze alleate nell’avanzata per la liberazione del meridione italiano.

