L’esperto: è come fare una passeggiata sotto le bombe
CHIETI. «Assembrarsi e prendere aperitivi davanti ai bar è come passeggiare in strada durante il bombardamento di una città. Oppure sedersi sul divano di casa e giocare alla play-station mentre nell’a...
CHIETI. «Assembrarsi e prendere aperitivi davanti ai bar è come passeggiare in strada durante il bombardamento di una città. Oppure sedersi sul divano di casa e giocare alla play-station mentre nell’appartamento è in corso un incendio». Il professor Jacopo Vecchiet, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Chieti, lancia l’allarme dopo gli ultimi episodi di palese irresponsabilità puniti dalle forze dell’ordine. «Il lockdown totale è il sistema più estremo e, al tempo stesso, più efficace. Le misure intermedie attualmente in vigore portano risultati solo se c’è collaborazione da parte della cittadinanza. E invece, complice sicuramente anche un po’ di stanchezza, si sta sconfinando in comportamenti inadeguati. Troppo spesso», prosegue Vecchiet, «si pensa che il Covid possa colpire solo gli altri. Oppure qualcuno ritiene che apparterrà sicuramente alla categoria dei positivi asintomatici, il che è impossibile da sapere a priori. In realtà, il virus sta circolando con più velocità rispetto al passato. In altre parole: se un anno fa alcuni atteggiamenti erano sconsiderati, adesso lo sono ancor di più, visto che le varianti sono maggiormente contagiose. Sarebbe troppo facile prendersela solo con i giovani: ci sono anche adulti che non rispettano le regole». (g.let.)

