L’esperto: coltre pericolosa per gli sbalzi termici

CHIETI. «Era una neve molto insidiosa. La tipica neve che crea uno strato di ghiaccio, noi diciamo anche di vetro, pericolosissimo». Eugenio Di Francesco (nella foto), noto maestro di sci ed esperto...
CHIETI. «Era una neve molto insidiosa. La tipica neve che crea uno strato di ghiaccio, noi diciamo anche di vetro, pericolosissimo». Eugenio Di Francesco (nella foto), noto maestro di sci ed esperto della montagna, era ieri a Passolanciano, in occasione della prima precipitazione nevosa sulla montagna. «Conoscevo Tracanna, era un amico, una persona squisita. Ha preso da me tutta l’attrezzatura ed era un profondo conoscitore della zona. Questa tragedia dimostra, per l’ennesima volta, che in montagna l’imponderabile può sempre accadere. Queste particolari condizioni del manto nevoso sono provocate dalla forte escursione termica di questi giorni. La temperatura cala molto durante la notte, per poi risalire velocemente. È una caratteristica delle nostre zone ed è anche quella che assicura un innevamento costante durante la stagione fredda. Perché in questa maniera si crea quel fondo ghiacciato che fa in modo che la neve si conservi di più anche in periodi meno rigidi».

