L’Euro Ortofrutticola sceglie 300 stagionali

San Salvo. Saranno impegnati nella raccolta, selezione e spedizione della frutta anche per l’estero
SAN SALVO. Prima la selezione e poi la formazione con i corsi sulla sicurezza. Tempo di assunzioni per la cooperativa Euro Ortofrutticola del Trigno. Nicolino Torricella, appena riconfermato presidente, ha anticipato quest’anno il reclutamento degli stagionali. «È stato necessario perché l’inverno mite e la primavera piovosa hanno anticipato i tempi di maturazione della frutta», dice Torricella. Presto le pesche nettarine di San Salvo ma anche le albicocche e le susine arriveranno sulle tavole di tutta l’Europa.
Il cliente più importante è la catena Spar (Despar italiana) austriaca, seguita dalle catene alimentari della Svizzera e della Germania. «Ovviamente esportiamo il nostri prodotti anche in Italia alle coop e alla Despar», spiega il presidente che da qualche giorno ha iniziato ad assumere un piccolo esercito di lavoratori stagionali. Oltre 300 persone saranno impegnate nella raccolta, selezione e spedizione della frutta. Sono le grandi catene di distribuzione del Centro-nord, ad acquistare i prodotti abruzzesi per poi immetterli nei loro supermercati. In più l’Euro Ortofrutticola rifornisce tutti i negozianti della propria zona e presso la sede centrale è presente uno spaccio aziendale. Il 50% va in Italia, il restante 50% viene esportato nel nord Europa. Oltre all’Austria e alla Svizzera la frutta sansalvese va in Germania, Inghilterra, Russia e Polonia. I lavoratori dovranno controllare, lavare e sistemare la frutta nelle cassette. All’inizio saranno impiegati 150 lavoratori a turno (i turni giornalieri sono due). Fra un mese di aggiungerà anche il turno notturno.
Il presidente Torricella è ottimista. L’annata si presenta buona e la frutta di qualità. Nel 2015 il volume di affari fu di 9.972.002 di euro, il 10% in più del 2014. Per il 2016 è prevista una ulteriore crescita. Non è un caso se spesso i rappresentanti di associazioni e cooperative agricole visitino i capannoni della cittadella ortofrutticola per riflettere sulle opportunità offerte dal mondo agricolo, esportazioni e progetti. Anche l’attenzione della Regione è alta. Più di una volta il governatore Luciano D’Alfonso si è detto interessato all’introduzione di pratiche agricole ecosostenibili per il miglioramento della fertilità dei suoli e delle caratteristiche qualitative della frutta prodotta nella valle del Trigno. Metodiche di cooperazione per sviluppare nuovi prodotti, processi, e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e forestale attraverso un progetto cofinanziato dall’Unione Europea.
Ormai ultraquarantenne, la cooperativa si è costantemente sviluppata e potenziata e ancora oggi rappresenta un punto fermo per migliaia di produttori agricoli. L’Euro Ortofrutticola riunisce 780 soci: la totalità dei produttori della valle del Trigno e i soci del vicino Molise.
Paola Calvano
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