L’ex asilo nido sarà abbattuto al suo posto un parcheggio

8 Gennaio 2021

L’edificio abbandonato, il sindaco in via Madonna della Misericordia dopo le proteste dei residenti Ferrara: stop al degrado, i locali non sono più recuperabili. Saranno demoliti per creare nuovi spazi

CHIETI. Un parcheggio al posto dell’ex asilo di via Madonna della Misericordia. Al momento è solo un’ipotesi che il sindaco Diego Ferrara ha fatto nel corso del sopralluogo di ieri mattina nella struttura chiusa da anni e lesionata a seguito del terremoto del 2009. Insieme a Ferrara ieri mattina sono arrivati sul posto anche gli assessori comunali ai lavori pubblici e all’ambiente Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto e i tecnici del Comune.
«Il sopralluogo», fanno sapere il sindaco Ferrara e gli assessori Rispoli e Zappalorto, «fa seguito a segnalazioni da noi ricevute circa lo stato di degrado della struttura, chiusa e inagibile da diversi anni perché fortemente danneggiata, come ci riferiscono i tecnici comunali che hanno preso parte alla verifica. Sulla scuola sicuramente interverremo, predisponendone l’abbattimento, proprio perché, irrecuperabile, con l’intenzione di realizzare qualcosa di utile sul suo sedime, come parcheggi e aree di sosta a servizio della città, visto che l’ubicazione è molto vicina al centro cittadino».
L’ex scuola d’infanzia La Chioccia di via Madonna della Misericordia, a monte della Colonnetta, è ormai da anni una presenza pericolosa e ingombrante soprattutto per le famiglie che vi abitano vicino. Abbandonata a se stessa, la struttura pubblica è infatti preda di vegetazione spontanea e incontrollata e di topi, serpenti e altri animali. Le pareti presentano intonaci e cornicioni cadenti oltre alle lesioni strutturali dovute al terremoto. Nonostante la pericolosità dello stabile, non è raro che diventi, di tanto in tanto, anche un ricovero per senza tetto e malintenzionati di passaggio. Per questo motivo il Comune aveva fatto sprangare con assi di legno porte e finestre. Ma invano, perché dopo un po’ di tempo dagli interventi, qualche asse subito risultava rimosso dalla propria sede. Già ai tempi della prima amministrazione del sindaco Umberto Di Primio, il Comune di Chieti aveva cercato di sbarazzarsi dell’asilo inserendolo nella lista dei beni da vendere. Ma nessuno era risultato interessato all’acquisto.
Tante le lamentele dei residenti delle palazzine della zona, non solo dal punto di vista del decoro urbano, tema che sta molto a cuore all’attuale sindaco, ma anche perché, soprattutto d’estate, la zona è meta di gioco dei più piccoli, nonostante la pericolosità. Anche il Censorino Teatino di Cristiano Vignali ha chiesto un intervento alla nuova amministrazione che non si è tirata indietro visitando il sito. L’ex asilo, dunque, sembra avere i giorni contati. Forse al suo posto nascerà semplicemente un parcheggio a servizio della zona, quel che è certo è che la nuova amministrazione comunale del sindaco Ferrara ha intenzione di farsi carico del problema, partendo dall’abbattimento della struttura.
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