L’ex capo di Stato entra nell’Unidav

20 Aprile 2016

Dalla Slovacchia al Campus: Schuster arriva a Chieti e spiega perché ha scelto l’Ateneo telematico di Torrevecchia

CHIETI. L’Abruzzo regione strategica per la cooperazione internazionale, pronta ad aprirsi al mondo attraverso l’università telematica Leonardo Da Vinci. E’ questo il motivo per cui l’ottantaduenne Rudolf Schuster, presidente della Repubblica Slovacca dal 1999 al 2004, ha deciso di puntare sull’Unidav, del cui consiglio d’amministrazione ieri è entrato formalmente a far parte. Un progetto che, come ha spiegato ieri lui stesso esprimendosi in inglese, è nato molti anni fa, nel corso di un incontro con l’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il momento per “trasportare l’Italia all’estero” è arrivato molto tempo dopo quell’incontro con Ciampi, partendo da Chieti e da Torrevecchia Teatina, rispettivamente sede dell’università d’Annunzio e dell’ateneo telematico Da Vinci.

Ieri, poco prima delle 11, l’ex presidente è atterrato all’aeroporto d’Abruzzo. Prima tappa a Chieti per incontrare rettore e direttore generale della d’Annunzio, Carmine Di Ilio e Filippo Del Vecchio. Seconda tappa a Torrevecchia per visitare il palazzo di vetro, sede dell’Unidav, e il sindaco Katja Baboro. Schuster era accompagnato da diverse figure di riferimento della Sevs (Stredo Euròpska Vysoka Skola), l’università slovacca controllata dalla holding maltese Eduworld Holding, entrata a far parte, in quota maggioritaria, del cda della Da Vinci. Insieme a lui c’erano la figlia Ingrid, capo del dipartimento di Pediatria e Medicina dell’adolescenza presso il Children University Hospital, il rettore uscente della Da Vinci, Fabio Capani, Fausto Gennuso, che sarà il direttore generale dell’Unidav, Franco Eugeni, direttore dell’università Macagno di Torino (uno degli istituti che fa parte della holding maltese), Lorenza Zampedri, presidente della holding, la slovacca Heidy Schwarczova, vice presidente della holding e fondatrice e presidente della Sevs, e il francese Abdallah Mkades, anche lui ai vertici della Eduworld. Oltre l’ex presidente, sono entrati nel cda anche la figlia, Zampedri, Schwarczova e Mkades. Completano i nove membri del partner istituzionale i docenti universitari di Bologna, Roma e Messina Antonio Castorina, Carmelo Carabetta e Vittorio Di Natale e il vice questore di Bologna, Elena Ceria. L’operazione è andata in porto ieri sera dopo una serie di consigli d’amministrazione. Il primo a riunirsi è stato quello della Fondazione d’Annunzio, con il nuovo presidente Luciano Vandelli, che ha nominato i nove rappresentanti del partner istituzionale all’interno del cda Unidav, formato anche da Melania D’Angelosante, Saverio Santamaita, espressi dalla Fondazione, e Marialuisa Gambini e Lorenzo Del Federico, espressi dalla d’Annunzio. Il secondo cda è stato quello di Unidav che si è riunito prima senza i nove e poi con i nuovi membri. Infine è stato nominato il nuovo rettore, Elio Cardinale, che ha accettato subito.