L’ex scuola murata tra le proteste

3 Marzo 2022

LANCIANO. La decisione di sigillare le porte di Palazzo Napolitani Berenga e di chiudere gli accessi laterali su via Garibaldi non è la prima da parte dell'amministrazione Paolini per tutelare un...

LANCIANO. La decisione di sigillare le porte di Palazzo Napolitani Berenga e di chiudere gli accessi laterali su via Garibaldi non è la prima da parte dell'amministrazione Paolini per tutelare un bene del patrimonio pubblico comunale. Una scelta simile è avvenuta per la ex scuola di Santa Maria dei Mesi, prima sede dell'associazione “Le tre contrade”, e poi murata perché occupata abusivamente da una famiglia rom di 9 persone. L'immobile era stato concesso 12 anni fa, con contratto di comodato d'uso all'associazione diretta da Eugenio D'Ovidio e diventata punto di riferimento dei residenti delle contrade Torre Marino, Santa Maria dei Mesi e Candeloro. A fine agosto una famiglia di etnia rom, con sette figli (tra 2 e 14 anni), aveva occupato l’ex edificio di Santa Maria dei Mesi. Dopo lo sgombero, il contratto con l'associazione rescisso e l'ingresso della scuola murato. «Una decisione presa a tutela del patrimonio pubblico e per la sicurezza», ha replicato la giunta a una interrogazione della minoranza. (d.d.l.)
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