L’ex sindaco Bello: legittimo l’iter del Prg

CASALBORDINO. «Il piano regolatore non ha avuto solo un iter perfettamente legittimo, ma pone le basi per un disinteressato e lungimirante sviluppo di Casalbordino». L’ex sindaco Remo Bello difende...
CASALBORDINO. «Il piano regolatore non ha avuto solo un iter perfettamente legittimo, ma pone le basi per un disinteressato e lungimirante sviluppo di Casalbordino». L’ex sindaco Remo Bello difende lo strumento urbanistico -adottato poche settimane prima del ritorno alle urne- dopo la notizia pubblicata dal Centro della trasmissione degli atti in Procura su sollecitazione del consigliere di minoranza Alessandro Santoro (lista civica Il Sole). «La questione vera è che questo Prg, fuori da ogni logica “clientelare-fabbricativa”, potrebbe essere di ostacolo a quanti avrebbero voluto un piano diverso e che quindi desidererebbero vederlo decadere», sostiene Bello, «ritengo, invece, che il nuovo piano adottato dovrebbe essere, non solo attentamente vagliato nelle richieste di osservazione, ma anche attenzionato dalla Procura sull’iter successivo all’adozione e sulle varie iniziative, più o meno fomentate da interessi economici, che potrebbero sfociare in clientelismi velati e iniziative poco chiare che, se non perseguibili con percorsi amministrativi, potrebbero alimentare diversi percorsi tendenti alla sua distruzione, sempre e solo per interessi personali. Mi auguro per il bene della comunità casalese», conclude Bello, «che l’attuale amministrazione non ponga ponti per coloro che hanno a cuore solo l’interesse personale e non il bene comune». (a.b.)

