L’ex stazione cambia Da luogo di degrado ad area per il turismo

Il parcheggio è della Provincia, dialogo con Rfi per l’altra parte Il sindaco Menna: «Tutta la zona deve tornare un luogo sano»
VASTO. Finita l'estate, l'ex stazione ferroviaria di piazza Fiume e il parcheggio antistante tornano ad essere luogo degradato. Ancora una volta diversi residenti tornano a segnalare bivacchi. Il presidente della Provincia, Francesco Menna, cerca di accelerare il progetto di recupero dell'area e dell’uso della ex stazione. «L'intenzione», dice Menna, «è quella di dare una destinazione turistico ricettiva all'ex stazione. È in corso la ricognizione delle aree con l'auspicio che la futura acquisizione della ex stazione ferroviaria, che attualmente appartiene alle Ferrovie dello Stato, sia celere. Il parcheggio appartiene già alla Provincia. Al momento», prosegue Menna, «stiamo acquisendo tutte le informazioni necessarie affinché anche lo scalo di piazza Fiume possa essere trasformato in una sede destinata a molteplici attività: da quelle dedicate ai giovani, alla cultura e allo sport, a quelle sfruttate per iniziative di promozione del turismo, protezione dell’ambiente e tutela dei diritti e della solidarietà». Quel che è certo l’ex scalo ferroviario ha bisogno di aiuto. Da regno del turismo è diventato l’oasi del degrado. «È interesse di tutti che quella stazione torni ad essere un luogo sano», dice Menna.
Inaugurata nel 1862, la stazione di piazza Fiume è stata un gioiello della riviera fino al 1988, data in cui ha passato il testimone alla nuova stazione Vasto-San Salvo in contrada San Tommaso. L’ultimo treno è passato nel 2005. L’apertura della galleria ferroviaria si è tradotta nell’abbandono dello scalo di piazza Fiume. Quattordici anni fa il piazzale antistante e confinante con la chiesa di Stella Maris è stato trasformato in un parcheggio per 700 posti auto. Non è bastato a scoraggiare la trasformazione della struttura in rifugio di sbandati, spacciatori, ladri e rapinatori. Tre anni fa non è stata risparmiata neppure la moglie del senatore del M5S Gianluca Castaldi, rapinata mentre saliva in auto per tornare a casa. E poi c'è stata la violenta rapina al bar Ferrari. Gli autori sono riusciti a fuggire grazie al labirinto di vegetazione che nasconde cumuli di rifiuti.
«Il parcheggio di piazza Fiume», insiste Francesco Menna rassicurando i vastesi, «diverrà un luogo di attrazione turistica. La valorizzazione della Marina deve partire dal rilancio dell’area dell’ex stazione», sottolinea Menna che più volte ha affrontato l'argomento anche con il presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina, Piergiorgio Molino.
Se la Provincia riuscisse ad acquisire anche l’area che appartiene alle Ferrovie dello Stato, forse si riuscirebbe a trovare un modo per ridare dignità e sicurezza alla zona rivierasca attraversata anche dalla pista ciclabile. Gli operatori della riviera hanno in mente diversi progetti per la rivitalizzazione della struttura, non ultimo anche il raddoppio del parcheggio con posti auto sotterranei. «Dopo l'acquisizione si passerà alla perimetrazione e quindi al frazionamento dell'area», spiega il presidente della Provincia, «subito dopo partirà il piano di valorizzazione e, a seguire, la messa in sicurezza e la destinazione turistico-ricettiva. Fondamentale tuttavia è l'acquisizione della vecchia struttura».
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