L’ex zuccherificio abbattuto: adesso riparte la zona industriale

8 Maggio 2022

Nella stessa zona dei capannoni demoliti sta per nascere il polo logistico Eurospin con 500 assunzioni E la Regione ha stanziato i fondi per avviare la bonifica dell’ex conceria: sono pronti 4 milioni di euro

CHIETI. L’abbattimento dell’ex zuccherificio, l’arrivo di Eurospin alla ex Burgo, la bonifica dell’ex conceria: dopo anni in cui si assisteva solo a crisi aziendali e chiusure, qualcosa inizia a cambiare nel destino della vallata industriale. E in tanti auspicano una politica di sviluppo che sappia invertire il futuro dell’area, da troppi anni diventata un cimitero di industrie. In questa ottica la grande operazione di abbattimento dell’ex zuccherificio di oggi può rappresentare un tassello importante.
L’EX ZUCCHERIFICIO I 17 ettari del sito industriale chiuso nel 1974 sono di proprietà della Alitec del gruppo Toto. «La demolizione», fa sapere il gruppo Toto, «è finalizzata alla messa in sicurezza dell'area. Il gruppo al momento sta analizzando diverse ipotesi di sviluppo dell'area, tutte finalizzate alla riqualificazione». Alitec spa ha presentato negli anni scorsi e sottoposto a valutazione di impatto ambientale alla Regione il progetto che venne denominato “Chieti 2” per la sua grandezza e che prevede un complesso polifunzionale con destinazioni direzionali, commerciali, ricettive, culturali, di divertimento e benessere: gallerie commerciali, uffici, hotel e un auditorium. Una città nella città. Alfonso Toto tiene a precisare che il gruppo sta lavorando alla ricerca di soluzioni per il futuro dell’area, che potrebbero trovare una definizione entro l’estate.
IL SINDACO DAGLI UCRAINI In vista dell’abbattimento dell’edificio, ieri il sindaco è andato nel vicino hotel Parco Paglia che ospita molte famiglie ucraine. «La mia visita», ha detto Ferrara, «oltre che per un sentito dovere istituzionale, per una esigenza morale e cristiana, è stata occasione di informazione per la demolizione con esplosivo dell’ex zuccherificio. Informazione che mi è parsa necessaria dopo essere stato informato che, giorni fa, alcuni bambini ucraini avevano pianto a dirotto al solo sentire il rumore di un elicottero che sorvolava il nostro Comune. Ho pensato che se non fossero stati avvertiti, insieme con le loro mamme, dello scoppio che li sveglierà al mattino presto, avrebbero potuto essere terrorizzati dal boato riportandoli alla tragica esperienza dalla quale sono fuggiti».
LE PROMESSE ELETTORALI «In campagna elettorale», ricorda il vicesindaco Paolo De Cesare, «avevamo promesso che avremmo riqualificato la zona industriale di Chieti Scalo, incrementando i servizi (lo abbiamo fatto con la realizzazione dell’infrastruttura che finalmente porta il gas metano in tutta via Piaggio) e riconvertendo le tante aree degradate e abbandonate. Abbiamo seguito e approvato l’iter dell’importante ampliamento, atteso da oltre 5 anni, della Walter Tosto con il WT7, un nuovo opificio di oltre 8000 metri, circa 20 milioni di investimenti e alcune centinaia di nuove assunzioni. Infine, dopo quasi 50 anni e 10 amministrazioni che si sono succedute senza riuscire a portare avanti nulla, questa amministrazione ha concretizzato la demolizione e la riqualificazione di un’area abbandonata caratterizzata da un gigantesco edificio vetusto e pericolante il quale, oltre ad essere emblema di vero degrado, rappresenta un pericolo per la pubblica e privata incolumità».
EX BURGO E CONCERIA Intanto altri progetti di ripartenza della Valpescara vanno avanti. Dopo 12 anni si sblocca la riqualificazione dell’enorme area della ex cartiera Burgo, sulla quale verrà realizzato il nuovo polo logistico del centro sud Italia di Eurospin, per 60 milioni di investimenti e 500 nuovi posti di lavoro. Sta per partire anche la bonifica dell’ex conceria Cap: a disposizione ci sono 4 milioni di euro.