L’impianto non va autorizzato dal comitato Via

22 Novembre 2014

CASALINCONTRADA. Nuova doccia fredda per il “Comitato per la salvaguardia e tutela ambientale della Valpescara” nato per dire no al nuovo impianto di trattamento rifiuti che la società Edilizia...

CASALINCONTRADA. Nuova doccia fredda per il “Comitato per la salvaguardia e tutela ambientale della Valpescara” nato per dire no al nuovo impianto di trattamento rifiuti che la società Edilizia Colonnetta vuole realizzare a Casalincontrada ai confini con Chieti. Il Comitato Via ha reiterato giovedì sera il parere sul nuovo impianto, sentenziando la non assoggettabilità ad una valutazione di impatto ambientale. Le motivazioni di tale parere non sono ancora note, ma il comitato Valpescara è convinto che, al contrario, una valutazione di impatto ambientale ci debba essere, perché prima di realizzare un nuovo impianto di trattamento, i residenti vogliono sapere con sicurezza cosa andrà a fare, quale volume di rifiuti dovrà trattare e di quale tipo. Ci sono, insomma, cose da chiarire e aspetti che creano allarme, anche in relazione alle emissioni in atmosfera.

Il Comitato Via, al tempo diretto da Antonio Sorgi, aveva già rilasciato un parere analogo a novembre del 2013. Contro quel parere ci furono ben due ricorsi al Tar, accolti ad agosto scorso dal tribunale amministrativo che ha annullato il parere del Comitato regionale. Adesso si aspettano le motivazioni del nuovo parere, ma, con grande probabilità, fioccheranno i ricorsi. (a,i,)