L’imprenditore Granata si aggiudica il Palace Hotel

2 Febbraio 2022

La struttura della Marina dopo 11 aste a vuoto va a una società sansalvese Affare da un milione e mezzo di euro contro gli 8 milioni fissati in partenza

VASTO. È stato acquistato da un imprenditore della zona, il Palace Hotel di Vasto Marina, chiuso dal tribunale a fine ottobre 2018, dopo 18 anni di attività. In seguito alla manifestazione di interesse indetta dal liquidatore giudiziale Pasquale Morelli dopo l’undicesima asta deserta, la società che fa capo a Gianfranco Granata di San Salvo, ha presentato una offerta di acquisto del complesso immobiliare pari a 1.550.000 euro. La proposta è stata ritenuta congrua dal giudice delegato Anna Rosa Capuozzo, la quale prima di esprimersi ha richiesto il parere del commissario giudiziario Antonio Cuculo.
«È sicuramente una buona notizia per tutto il territorio che potrà finalmente garantire la ricettività per il turismo, anche congressuale, che ha, negli anni passati, visto Vasto e il Palace Hotel recitare un importante punto di riferimento», commenta Granata che esprime grande soddisfazione «per essere riuscito a presentare un’offerta ritenuta congrua dagli organi della procedura ai quali esprime il ringraziamento per la serietà e la competenza manifestata nel prendere la decisione ritenuta più idonea, in tempi brevi».
Trattandosi di un albergo chiuso da circa quattro anni sarà necessario, prima della riapertura, effettuare importanti interventi di ristrutturazione e adeguamento per riportare il Palace Hotel al lustro che ne ha fatto sicuro punto di riferimento in Abruzzo e Molise. «Dopo i lavori avrà inizio la parte più difficile: quella della promozione del rinato Palace Hotel in un settore dove non è consentito fermarsi e in continua trasformazione», aggiunge l’imprenditore, «e ciò in sinergia con le amministrazioni del territorio, le associazioni di categoria e con il Consorzio Golfo d’Oro».
Prima dell’aggiudicazione della struttura a cinque stelle sono state indette ben undici aste, tutte andate deserte. Nel frattempo il prezzo dell’albergo con annessa piscina, sala ristorante, bar, hall, 54 camere con tre suite, sale convegno, centro benessere, ampia area parcheggio anche sotterranea per una superficie complessiva di circa 17.350 metri quadrati e una concessione demaniale marittima stagionale per ombreggio estivo, si è ridotto drasticamente rispetto agli originari 8.052.000 euro, attestandosi sul milione e mezzo.
La chiusura del Palace Hotel è stata disposta nel 2018, a distanza di due anni dall’omologazione del concordato preventivo e sulla scorta della relazione del commissario giudiziario, Cuculo. La cessazione dell’attività, che ha comportato il licenziamento di 18 dipendenti, è stato l’ennesimo colpo per il turismo locale e per l’economia della città che nel giro di tredici anni ha perso ben tre strutture alberghiere.
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