L’incendio non blocca i progetti di Terna

18 Dicembre 2015

Paglieta, nessun commento sul rogo alla gru: la società parte il 30 dicembre con le prove di tensione

PAGLIETA. Nessun commento da parte di Terna dopo il rogo di martedì scorso scoppiato in uno dei cantieri per la costruzione di un traliccio dell’elettrodotto che la società elettrica sta realizzando in sedici comuni abruzzesi.

L’incidente, probabilmente doloso e su cui si stanno concentrando le indagini di Procura e carabinieri, non ha impedito né rallentato la prosecuzione dei lavori, che vanno avanti senza sosta. Terna, che si occupa dell’esercizio, della manutenzione e dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, non si è mostrata più di tanto turbata dall’incendio dell’autogru sotto uno dei piloni tra i più contestati dalle popolazioni residenti. Del resto l’infrastruttura, definita un’opera strategica della nuova dorsale energetica adriatica in via di realizzazione da parte della stessa Terna, è quasi conclusa.

Entro pochi giorni, il 30 dicembre per l’esattezza, il contestato elettrodotto comincerà a funzionare. Si partirà con l’avvio in esercizio che consiste in alcune prove di tensione e, un po’ alla volta, l’elettricità inizierà a viaggiare lungo i cavi ad altissima tensione (380mila volt). L’elettrodotto attraversa sedici comuni (Cepagatti, Chieti, Casalincontrada, Bucchianico, Fara Filiorum Petri, Casacanditella, Filetto, Orsogna, Guradiagrele, Sant’Eusanio del Sangro, Castel Frentano, Lanciano, Paglieta, Atessa, Casalanguida e Gissi), per un totale di 69,3chilometri di percorso.

Il tracciato ha previsto la realizzazione di 143 sostegni, per un totale in termini di area occupata pari a circa 57.200 metri quadrati lungo tutto il tracciato. I tralicci sono del tipo a doppia terna con mensole isolanti, in angolari di acciaio ad elementi zincati a caldo e bullonati, con un’altezza che va da 55 fino a 77 metri. (d.d.l.)

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