L’opposizione attacca: «Solo inefficienze»

23 Dicembre 2023

Il gruppo “Guardiagrele il bene comune” spara a zero sull’amministrazione del sindaco Di Prinzio

GUARDIAGRELE. Dalle scuole ai lavori pubblici, dalle iniziative cittadine ai servizi offerti il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune spara a zero sull’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio, evidenziando tutte le sue inefficienze.
«L’amministrazione comunale», sottolinea il gruppo di centrosinistra, «celebra la manutenzione del parco giochi della villa comunale e annuncia l’avvio di un cantiere in via Anello per la costruzione della nuova scuola media come se stesse partendo da zero. Tra poco inoltre», aggiunge il gruppo, «taglierà il nastro per la realizzazione della nuova pavimentazione nell’ultima parte di corso Roma, ma non ricorderà sicuramente chi e quanto su quest’opera ci ha lavorato prima di loro».
Guardiagrele il bene in comune evidenzia, inoltre, che si festeggia per una nuova rete sanitaria senza comunicare «cosa dicono le carte», continuano, «si sparla sul dimensionamento scolastico, trascurando di ricordare che il consiglio comunale doveva discuterne mesi fa, ma non se ne è fatto nulla e si straparla di sport, senza che ci sia una sola struttura in buone condizioni», sottolinea ancora il gruppo, «queste persone potrebbero ricordare anche le manutenzioni fatte periodicamente un po’ ovunque nel passato e, sopratutto, che la giunta comunale ha trovato nel cassetto ben 5 milioni e mezzo di euro per le nuove scuole, poi diventati 6,5 milioni e, solo dopo tre anni, si è mossa la prima pala. Ricorderebbero inoltre», aggiunge il gruppo, «che nel cassetto c’erano anche 2,5 milioni di euro per il palazzetto dello sport e oggi, dopo aver perso 700.000 euro arrivati in più, siamo ancora a zero».
Guardiagrele il bene in comune evidenzia poi che tutto questo accade mentre il centro storico «è sempre più vuoto», attaccano, «la villa comunale e il piano, sembrano le contrade più lontane di una città bombardata; sulla sanità e sulla scuola si balbetta, invece di fare la rivoluzione e le strutture sportive sono ridotte ai minimi termini, con un campo sportivo ridotto ormai peggio di un campo di patate. Si spendono soldi», conclude il gruppo, «solo per fare multe ai cittadini con apparecchiature dichiarate illegittime dai giudici, mentre dai rubinetti esce acqua sporca e nessuno sa ancora dirci se si può o meno bere. Non c’è rispetto per i cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA