L’opposizione: c’è già una rete di dispositivi, è merito nostro

LANCIANO. «L’amministrazione Pupillo ha provveduto a sostituire le vetuste telecamere, lasciate in eredità dalla giunta Paolini, creando un sistema a rete che ha dato la possibilità di predisporre un...
LANCIANO. «L’amministrazione Pupillo ha provveduto a sostituire le vetuste telecamere, lasciate in eredità dalla giunta Paolini, creando un sistema a rete che ha dato la possibilità di predisporre un controllo real time delle aree videosorvegliate». Lo affermano la capogruppo del Pd Marusca Miscia e il consigliere Lorenzo Galati, respingendo le accuse sulla mancata manutenzione: «L'ultima a fine 2020, per un importo di 30 mila euro». «A questa rete», proseguono i rappresentanti del gruppo consiliare del Pd, «vanno aggiunte nuove telecamere nei nodi che sono stati individuati. In questi anni abbiano attivato una collaborazione proficua con la SmartyWaves srl, che ha fornito le tecnologie e il progetto che andrà solo rafforzato. L’amministrazione Paolini, come primo atto, ha inteso investire i fondi di riserva del 2021 per ripristinare le indennità e non abbiamo visto l'assessore Paolucci stigmatizzare la cosa invocando priorità ben più importanti come i fondi per la manutenzione ordinaria delle telecamere. Ora si corre ai ripari, dopo la recrudescenza di microcriminalità di questi mesi, con fondi previsti nel prossimo bilancio anche per ovviare ai bandi dove il Comune ha partecipato con esito negativo». (s.so.)

