L’opposizione: chi ha sbagliato deve pagare

I consiglieri di minoranza attaccano: «Cittadini preoccupati, gestione superficiale dell’emergenza»
VASTO. La notizia dei migranti positivi mandati a Vasto da Lampedusa infiamma la discussione politica. «Il sindaco Francesco Menna venga domani (oggi per chi legge, ndr) a chiarire in consiglio comunale la situazione», chiedono i consiglieri comunale di Fratelli d’Italia Vincenzo Suriani e Francesco Prospero. «Siamo stati i primi a lanciare l’allarme, mentre Menna prendeva in giro i vastesi. Dieci giorni fa avevamo sostenuto il pericolo costituito dall’arrivo di oltre 30 migranti appena sbarcati nella nostra città. Il sindaco ci rispose che FdI giocava sulle paure della gente e che, grazie alle sue scelte sullo Sprar, a Vasto non sarebbero arrivati altri immigrati clandestini e che quelli che erano in arrivo erano tutti certamente negativi. Quello che è accaduto la dice lunga sulla credibilità di Menna e sulla superficialità della sua gestione in materia di immigrazione. Il sindaco chiarisca in consiglio comunale la situazione e si attivi immediatamente per circoscrivere il focolaio di immigrati positivi. Vogliamo chiarezza, ne vale la sicurezza e la salute di un intero territorio».
Il capogruppo di FdI in consiglio regionale, Guerino Testa, parla di «irresponsabile azione del Governo nazionale sui controlli sanitari dei migranti. Dopo Gissi, Pettorano sul Gizio, Moscufo, L’Aquila e Civitella del Tronto, ci aspettavamo il massimo rigore e invece quello che è successo a Vasto racconta il pressapochismo di chi continua a mettere a rischio la salute pubblica. Bene ha fatto il governatore Marco Marsilio a rivolgersi all’autorità giudiziaria. Va accertata subito la verità: qualcuno dovrà rispondere».
Chiedono l’intervento della Procura anche i consiglieri regionali Sabrina Bocchino e Manuele Marcovecchio (Lega) che, solo due giorni, fa paventavano il sorgere di nuovi focolai con l’arrivo dei migranti: «Vasto e l’Abruzzo meritano più rispetto da Conte».
I consiglieri comunali leghisti Alessandra Cappa e Davide D’Alessandro invitano Menna a farsi rispettare e a far rispettare i suoi cittadini. «I vastesi si sentono nudi. Menna è troppo preso a consegnare medaglie e annunciare tavoli. Con la salute non si scherza. In tema di migranti il sindaco è troppo tiepido e i risultati sono catastrofici: la popolazione ora è esposta a nuovi pericoli».
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