L’opposizione: chiarezza su Foce
Il gruppo di minoranza: il sindaco dica cosa è successo nell’appalto
ROCCA SAN GIOVANNI. «Nonostante i toni trionfalistici ci troviamo di fronte a un’amministrazione stanca, incapace di gestire la cosa pubblica sia a livello innovativo e sia organizzativo». È il duro attacco del gruppo consiliare di minoranza Insieme per Rocca all’indomani della rinuncia della seconda ditta privata a gestire l’impianto sportivo della Foce. L’amministrazione ha tuttavia assicurato che il Comune preparerà un altro bando e pulirà a spese proprie l’area antistante l’impianto per adibirla a parcheggio gratuito.
«Entro maggio», scrivono Emilio Pio Caravaggio, Fabiana Mucci e Silvino D’Ercole, «la ditta affidataria dei locali comunali in località Foce avrebbe dovuto ripulire l’area, realizzare un parco giochi, completare i campi di calcetto, completare la struttura ricettiva, ombreggiare le zone adibite a parcheggio, dipingere e sistemare i cancelli. Guarda caso dopo la segnalazione sui giornali della prima ditta vincitrice dell’appalto, il sindaco Gianni Di Rito annuncia di aver controllato i termini dell’appalto. Ma finora non è mai passato in località Foce?».
Per la minoranza i disagi di questa situazione vengono «pagati dai cittadini, ma la responsabilità politica in questo caso e in altri, come quello del palazzetto dello sport anch’esso abbandonato per anni e non ancora funzionante, è in capo all’amministrazione e ed è quest’ultima a doversi assumere le proprie responsabilità di fronte la cittadinanza».
Il gruppo Insieme per Rocca chiede di sapere come mai la prima ditta ha rinunciato all’incarico e ha anche presentato un’interrogazione consiliare in cui si chiede di fare chiarezza sull’affidamento in gestione dell’impianto della Foce e a che punto è la stagione estiva per rendere fruibile la struttura.
Daria De Laurentiis
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