L’opposizione: troppi ritardi sulla scuola ai Cappuccini

GUARDIAGRELE. «Come mai siamo ancora fermi sulla scuola e senza nessuna risposta?». Il gruppo di minoranza Guardiagrele il Bene in Comune, dopo aver denunciato nei giorni scorsi il blocco del...
GUARDIAGRELE. «Come mai siamo ancora fermi sulla scuola e senza nessuna risposta?». Il gruppo di minoranza Guardiagrele il Bene in Comune, dopo aver denunciato nei giorni scorsi il blocco del cantiere della nuova scuola dei Cappuccini che dura ormai da sei mesi, torna a parlare di edilizia scolastica. «Ci sono voluti 200 giorni», sottolinea il capogruppo Marilena Primavera, «per capire che a causa del Covid e di situazioni imprevedibili al momento del progetto, bisognava ritoccare il quadro economico, all’indomani del deposito di una perizia tecnica. Dai documenti tecnici, appena consegnati in Comune viene la conferma di un lavoro che oggi consente di andare avanti. Ci chiediamo però, le ragioni di questi tempi lunghissimi che allontanano sempre più l’obiettivo di una scuola sicura. Dobbiamo rilevare la totale incoerenza di decisioni e indirizzi. Al ministero», continua Primavera, «è stato chiesto di spostare i fondi su un altro progetto del quale noi non sappiamo ancora nulla, mentre i tecnici ci dicono che gli errori e gli sbagli di cui il sindaco Donatello Di Prinzio e la sua vice Flora Biancio hanno tanto parlato in questi mesi, semplicemente non esistono e che, quindi, il cantiere poteva andare tranquillamente avanti». Primavera evidenzia che al suo gruppo non interessa dimostrare altro, se non che «tante fandonie dette in campagna elettorale sono formalmente smentite e che Guardiagrele abbia una nuova scuola adesso». «I cittadini», aggiunge la consigliera comunale Ambra dell’Arciprete, «ci avevano chiesto di dare ai ragazzi spazi nuovi e sicuri e noi questo avevamo fatto. Il progetto condiviso con la dirigenza scolastica e i suoi organi, darebbe risposte anche alle esigenze attuali di avere spazi ampi ma, è ormai chiaro, che questo obiettivo non è più una priorità». (g.i.)

