L'ortonese D’Alessandro nuovo Forrest Gump

Impresa dell’archeologo che percorrerà 24mila chilometri nell’America del Sud con l’amica fotografa
ORTONA. Un'avventura iniziata lo scorso 11 dicembre con un volo che da Roma li ha portati a Buenos Aires. L'archeologo ortonese Rocco D'Alessandro e la fotografa freelance Giulia Magnaguagno, di Padova, stanno attraversando in questi giorni l'America Latina per un viaggio di otto mesi e 24mila chilometri da percorrere attraverso undici Paesi, fino ad arrivare a Los Angeles.
La loro iniziativa si chiama “Vitamina Project” e consiste in un'esperienza straordinaria che gli permetterà di visitare il sud America senza mai prendere aerei: un po' come Forrest Gump che correva verso le sue mete, i due avventurieri raggiungeranno Argentina, Uruguay, Brasile, Perù, Ecuador, Colombia, Panama, Costarica, Nicaragua, Messico, Usa, con le proprie gambe o sfruttando mezzi locali, autobus, treni e barche. Un progetto no-profit ed eco-sostenibile, basato sulla filosofia di dimostrare che si può viaggiare in terre lontane senza disporre di budget importanti. Sì, perché oltretutto Rocco e Giulia non stanno alloggiando in resort di lusso, ma concedono forza lavoro a famiglie, organizzazioni umanitarie e comunità del posto in cambio di ospitalità.
I due avventurieri hanno già concluso la propria esperienza in Argentina e Uruguay ed in questi giorni sosteranno in Brasile, fino a Belem, immediatamente a ridosso dell’estuario del Rio delle Amazzoni. Nelle loro testimonianze, consultabili sul blog www.vitaminaproject.com, è tangibile l'entusiasmo per ciò che stanno portando avanti. Sono stati a contatto con comunità italiane, hanno collaborato con organizzazioni non governative che si occupano della tutela delle tartarughe verdi in Uruguay, e molte altre esperienze saranno raccontare nella collana di “guida/diario di viaggio per viaggiatori”, progetto editoriale dal nome Guida Vitamina, che realizzeranno una volta conclusa questa piccola grande impresa.
Alfredo Sitti

