L'ortonese D’Alessandro nuovo Forrest Gump

7 Gennaio 2015

Impresa dell’archeologo che percorrerà 24mila chilometri nell’America del Sud con l’amica fotografa

ORTONA. Un'avventura iniziata lo scorso 11 dicembre con un volo che da Roma li ha portati a Buenos Aires. L'archeologo ortonese Rocco D'Alessandro e la fotografa freelance Giulia Magnaguagno, di Padova, stanno attraversando in questi giorni l'America Latina per un viaggio di otto mesi e 24mila chilometri da percorrere attraverso undici Paesi, fino ad arrivare a Los Angeles.

La loro iniziativa si chiama “Vitamina Project” e consiste in un'esperienza straordinaria che gli permetterà di visitare il sud America senza mai prendere aerei: un po' come Forrest Gump che correva verso le sue mete, i due avventurieri raggiungeranno Argentina, Uruguay, Brasile, Perù, Ecuador, Colombia, Panama, Costarica, Nicaragua, Messico, Usa, con le proprie gambe o sfruttando mezzi locali, autobus, treni e barche. Un progetto no-profit ed eco-sostenibile, basato sulla filosofia di dimostrare che si può viaggiare in terre lontane senza disporre di budget importanti. Sì, perché oltretutto Rocco e Giulia non stanno alloggiando in resort di lusso, ma concedono forza lavoro a famiglie, organizzazioni umanitarie e comunità del posto in cambio di ospitalità.

I due avventurieri hanno già concluso la propria esperienza in Argentina e Uruguay ed in questi giorni sosteranno in Brasile, fino a Belem, immediatamente a ridosso dell’estuario del Rio delle Amazzoni. Nelle loro testimonianze, consultabili sul blog www.vitaminaproject.com, è tangibile l'entusiasmo per ciò che stanno portando avanti. Sono stati a contatto con comunità italiane, hanno collaborato con organizzazioni non governative che si occupano della tutela delle tartarughe verdi in Uruguay, e molte altre esperienze saranno raccontare nella collana di “guida/diario di viaggio per viaggiatori”, progetto editoriale dal nome Guida Vitamina, che realizzeranno una volta conclusa questa piccola grande impresa.

Alfredo Sitti