«L’ospedale chiuso? E’ solo una bufala»

31 Gennaio 2016

Guardiagrele, la Di Crescenzo smentisce seccamente le voci di dismissioni del Ss.Immacolata

GUARDIAGRELE. «Le voci che si sono rincorse in questi giorni su una prossima chiusura dell'ospedale S.S. Immacolata, sono completamente prive di fondamento». A smentire la notizia di una imminente chiusura del nosocomio guardiese è la responsabile Sanità del Pd Abruzzo Gianna Di Crescenzo, evidenziando che il governo regionale, ha invece intenzione di avviare un progetto di potenziamento e riconversione della struttura, con una dotazione che andrebbe tra gli 80 e i 100 posti letto.

«E' grave, oltre che scorretto - osserva Di Crescenzo - lanciare messaggi sbagliati che rischiano solo di generare inutili timori nella cittadinanza. La Regione Abruzzo e, in particolar modo, l'assessore alla Salute Silvio Paolucci, sono intervenuti per correggere le scelte del precedente commissario Gianni Chiodi che, con il decreto 45 del 2010, aveva cancellato integralmente la dotazione dei posti letto del presidio, prevedendo solo ambulatori specialistici e un'assistenza medico infermieristica, limitata alle 12 ore giornaliere. Forse ci si dimentica - osserva Di Crescenzo - che, nonostante i tanti ricorsi presentati, la magistratura ha ritenuto perfettamente legittimo il decreto dell’ex presidente di centrodestra. Vale a dire che oggi, non ci sarebbe più nessuna difficoltà a smantellare il nosocomio guardiese».

La dirigente regionale del Pd, evidenzia che l'assessore regionale Paolucci, da tempo ha però avviato una interlocuzione con il territorio da cui si aspetta una fattiva collaborazione, così da programmare un nuovo modello di assistenza, più rispondente alle esigenze dell' utenza di riferimento, composta per il 70 per cento da over sessantacinquenni. Il nome che assumerà questo nuovo modello - continua Di Crescenzo - non credo poi interessi ai cittadini che, chiedono solo di poter avere un servizio adeguato e di qualità. E' importante però che si sappia - conclude Di Crescenzo - che ad oggi, i 30 posti letto del S.S. Immacolata, non sono assolutamente in discussione e che il progetto per il futuro è quello di aumentarli, secondo le esigenze dell'utenza»

Giovanni Iannamico