«L’ufficio mobilità? È demagogia»
Desiati a Marra: ci sono altre emergenze che attendono risposte
VASTO. «Un proclama roboante ornato di demagogia, in linea con la regola che si sono dati gli amministratori vastesi». Massimo Desiati (Progetto per Vasto) commenta così la notizia sulla istituzione di un ufficio per la mobilità sostenibile annunciata nei giorni scorsi dall’assessore Marco Marra.
«A Vasto non si è ancora riusciti a dare sufficiente e concreta funzionalità organizzativa ai settori della pianificazione e dell’urbanistica, da sempre assillati dalle emergenze, non si riesce ad affrontare l’ordinario ed oggi si tira fuori dal cilindro magico della suggestione l’idea di un piano interdisciplinare ed interattivo che prefigura soluzioni interconnesse tra urbanistica, intermodalità, mobilità sostenibile, zone 30, Apu, Ztl, parcheggi», commenta Desiati, «non è una visione minimalista, magari ci fossero i minimi presupposti politici ed amministrativi per iniziare un percorso che abbia la visione d’insieme dell’organizzazione dei servizi sul nostro territorio. Fossero in grado gli amministratori comunali almeno di gestire l’ordinario e qui omettiamo il lungo elenco delle criticità per non rischiare di passare per denigratori della città nel periodo turistico».
Per il consigliere di minoranza l’assessore Marra ha annunciato l’istituzione del nuovo ufficio «sulla spinta e per le proteste di un’associazione, la Fiab, che raggruppa molti cittadini amanti della mobilità su bicicletta e certo al fine di mostrare interesse alle sue richieste dopo più impegni disattesi». (a.b.)
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