L’ultimo consiglio col sì alla Bucciante

25 Aprile 2015

“Addio alle armi” dell’assemblea civica e foto ricordo Ma per scaramanzia Di Primio non vuole partecipare

CHIETI. Il consiglio comunale dà il via libera, all’unanimità, al nuovo corso della caserma Bucciante e approva, non senza qualche polemica, la permuta di aree comunali ratificata tra l’ente e la Congregazione Ancelle dell’Incarnazione di via Picena. L’ultima chiamata alle armi dell’assemblea civica si consuma in un clima tutto sommato tranquillo. Alla fine del consiglio c’è tempo anche per una simpatica foto di gruppo prima del rompete le righe a cui, però, ha preferito non partecipare il sindaco Di Primio. Un gesto scaramantico in vista delle imminenti elezioni del 31 maggio. La seduta di ieri, riunita in via straordinaria in quanto non è più possibile convocare consigli ordinari, si è aperta con la discussione della ratifica dell’accordo di programma che trasformerà la caserma Bucciante, nel cuore della villa comunale, in una cittadella della cultura. La delibera, approvata all’unanimità dai 29 consiglieri presenti in aula che hanno votato anche la sua immediata eseguibilità, costituisce, di fatto, una variante urbanistica al Piano particolareggiato del centro storico. Illustrata dal sindaco, la delibera è stata poi commentata con toni entusiasti dai consiglieri del Pd Alessandro Marzoli, Enrico Iacobitti e Francesco Ricci. «Questa è una progettualità che parte da lontano. L’idea di mettere in rete le caserme cittadine dismesse è stata la mia nel lontano 2006. Adesso va il mio plauso a tutti», precisa Ricci, «perché nessuno ha utilizzato il futuro della Bucciante per fini elettorali».

Il sindaco rivendica la validità dell’accordo di programma. «Da me sottoscritto», spiega- con l’obiettivo di dare nuova vita all’ex ospedale militare. Con la rifunzionalizzazione dell’ex caserma Bucciante scriviamo oggi una nuova pagina della storia della nostra città, vitalizziamo culturalmente la villa comunale e creiamo quella dorsale della cultura sulla quale abbiamo tanto puntato in questi anni». Il voto unanime del consiglio è stato salutato da un applauso scrosciante di una folta delegazione della consulta delle associazioni assiepata tra il pubblico. Il consiglio, poi, ha affrontato la delibera che consegna alla Congregazione Ancelle dell’Incarnazione di via Picena una superficie di terreno in cambio della titolarità di una strada e di un conguaglio da 32 mila euro a favore del Comune. Riccardo Di Gregorio ha denunciato come la delibera non avesse i crismi dell’urgenza. Ma alla fine, l’ultimo atto di consiglio del centrodestra, è stato approvato a larga maggioranza e con il voto favorevole dei consiglieri Pd Ricci e Iacobitti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA