L’ultimo saluto a Arduini con la bandiera del Wwf

17 Luglio 2020

Tanti attivisti presenti ieri ai funerali dell’ambientalista morta all’età di 64 anni Il ricordo del direttivo dell’associazione che presiedeva: «Sarai sempre con noi»

ORTONA. Il vessillo del Wwf poggia sulla bara di Fabrizia Arduini, la presidente dell’associazione del panda per la zona frentana e costa teatina morta a 64 anni dopo aver combattuto contro un brutto male. Un applauso scrosciante accompagna l’ingresso del feretro nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, per l’ultimo saluto alla paladina dell’ambiente, protagonista di tante battaglie per la tutela della natura. Sul pulpito della chiesa poggia un’altra bandiera del Wwf, con l’asta fatta con un legno recuperato spiaggiato in una delle tante azioni di pulizia della costa. Fabrizia la portava sempre con sé nelle numerose iniziative svolte sul territorio.
«Ha tenuto sempre accesa la lampada della comunità per costruire un giardino pieno di fiori», dice il parroco ricordandola per la sua generosità. Ai funerali ci sono tanti amici, ambientalisti e rappresentanti delle istituzioni. Dal direttivo dell’associazione che presiedeva arriva una lunga lettera in suo ricordo, letta al termine della cerimonia funebre: «Difficile salutare Fabrizia, un concentrato di energia e vitalità pura. Fabrizia è impossibile da racchiudere in poche parole, un’onda che travolge e abbraccia, una guerriera pacifica e innamorata della vita, di tutte le forme di vita. Lo spirito del suo volontariato è infatti racchiuso in una frase che lei amava tanto: “Il Wwf difende ogni forma di vita, anche la tua”». E così il Wwf zona frentana e costa teatina le rende merito per le tante vittorie ambientali di cui è stata protagonista: «Moltissime osservazioni a progetti devastanti per l’ambiente, portano la sua firma e hanno permesso di evitare realizzazioni impattanti per l’Abruzzo». Poi il saluto finale: «Nel nuovo mondo che verrà e in cui tu credevi, avrai sempre un posto d’onore. Grazie di tutto Fabrizia, sarai il vento che ci darà la forza di navigare».
Ma i ricordi arrivano anche dai familiari, con le parole di una nipote, e da un’amica che racconta anni di esperienze con Fabrizia. Gli applausi si ripetono al termine di ogni discorso, a rimarcare quanto l’ambientalista sia stata importante non solo per Ortona ma per l’Abruzzo intero. E infatti messaggi di cordoglio sono arrivati da più parti: affranto l’ex assessore regionale Mario Mazzocca, «sono sempre i migliori a lasciarci, ciao Fabrizia», così come Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana: «Lasci la tua vita, la tua storia, come profondo insegnamento a tutti noi su come l’ambientalismo sia uno stile di vita a 360 gradi».
Infine il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio: «Ci sono persone che ammiri per il coraggio, la determinazione e la passione con cui difendono e portano avanti le loro battaglie. Sicuramente tra queste c’era Fabrizia Arduini», commenta il primo cittadino. «Non si poteva che essere contagiati dalla sua generosa forza a difesa dell’ambiente», aggiunge. «Al suo fianco, come presidente della Provincia di Chieti, mi sono ritrovato a respingere con tenacia la minaccia che incombeva sulla nostra costa, sventata anche grazie a lei, per la realizzazione del Centro Oli e Ombrina Mare. Rendo omaggio a una donna speciale che mancherà davvero a tutti coloro che s’impegnano per un ambiente sano e per un Paese migliore».
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